"Mani e la sua religione" contiene il testo di due conferenze che Hasan Taqizadeh tenne presso la Società Iranologica di Tehran il 15 dicembre 1949 e il 1° febbraio 1951, pubblicate nel 1956. Oltre alla sua importanza in sede di ricostruzione della storia degli studi sul manicheismo, l'opera testimonia dell'indefessa attività culturale che Taqizadeh seppe portare avanti, nonostante i suoi incarichi ufficiali di primo piano nella politica e nella rappresentanza diplomatica del suo paese, l'Iran. Il grande coraggio e l'onestà intellettuale che lo contraddistinguevano, indussero Taqizadeh a investigare un ambito – la religione dualistica dell'eretico Mani – considerato più che disdicevole a quei tempi in Iran, nella convinzione che Mani ed il Manicheismo avessero rappresentato uno dei fenomeni culturali più importanti della storia dell'Iran tardantico e non solo. La traduzione qui proposta è corredata da un inquadramento storico dell'autore e da un aggiornamento bibliografico sulle tematiche del testo. Postfazione di Antonio Panaino.
Mani e la sua religione
| Titolo | Mani e la sua religione |
| Autore | Hasan Taqizadeh |
| Curatori | Simone Cristoforetti, Andrea Piras |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Indo-iranica et orientalia. Series Lazur, 21 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 202 |
| Pubblicazione | 07/2021 |
| ISBN | 9788857579122 |

