Un memoriale che viene da un passato lontano. È "Auf Wiedersehen Claretta", ovvero la vera storia di come, 69 anni fa, si arrivò al primo incontro tra Claretta Petacci e Benito Mussolini dopo l'8 settembre 1943. Ma anche l'inedito racconto di un piano di fuga, che attraverso le montagne del Tirolo e il successivo ingresso clandestino in Svizzera avrebbe potuto sottrarre al loro tragico destino il duce e la sua amante. A scriverlo è stato l'uomo che il generale delle SS Karl Wolff volle come autista e accompagnatore di Claretta Petacci da Merano a Gargnano, sul lago di Garda. Un documento che getta uno squarcio di luce sulla vita privata di quello che fu, assieme a Hitler, l'uomo più potente e temuto del vecchio continente, svelandone una dimensione umana sconosciuta al grande pubblico. Ma anche un'inedita pagina di storia che a distanza di quasi settant'anni dagli eventi svela alcuni dei punti oscuri che fecero da sfondo all'ultimo atto della storia del fascismo.
Auf Wiedersehen Claretta. Il diario dell'uomo che poteva salvare Mussolini e la Petacci
| Titolo | Auf Wiedersehen Claretta. Il diario dell'uomo che poteva salvare Mussolini e la Petacci |
| Autore | Gunther Langes |
| Curatore | N. Pirozzi |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | La memoria degli occhi |
| Editore | Cento Autori |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 02/2012 |
| ISBN | 9788897121374 |

