Costretto ad abbandonare Parigi dopo il crollo del Secondo Impero, Primoli si rifugia a Roma che, diventata da poco la capitale del regno d'Italia, si sta trasformando da città eterna a capitale laica. L'autore confida alle pagine del suo diario il senso di spaesamento rispetto a una città nella quale non ha ricordi né punti di riferimento e dove non riesce a immaginare un futuro, ma verso la quale volge uno sguardo incuriosito e attento, tracciandone un ampio affresco, in un costante paragone con Parigi e il suo fermento culturale. La nostalgia di Parigi lo invade spesso fino a quando, nel 1879, la morte del principe imperiale vanifica il suo sogno di potersi di nuovo stabilire in Francia. Il tragico evento sarà la chiave di volta che permetterà a Primoli di rinsaldare il suo rapporto con Roma e di diventarne un protagonista nei decenni successivi.
Mémoires. 1871-1879
| Titolo | Mémoires. 1871-1879 |
| Autore | Giuseppe Primoli |
| Curatori | Ludovica Cirrincione D'Amelio, Valeria Petitto |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Fondazione Primoli. Studi e testi |
| Editore | Tab edizioni |
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| Lingua | francese |
| Pagine | 876 |
| Pubblicazione | 12/2023 |
| ISBN | 9788892958296 |

