"Il vetro di Venere è per me come una malattia venerea dello spirito; e il protagonista del mio romanzo ne è irrimediabilmente affetto. Lui vive in questo utero protettivo (un piccolo appartamento in affitto) da cui, di colpo, viene strappato a causa dell'incontro con una ragazza, una sconosciuta, una straniera che lo costringe ad 'uscir fuori', catapultandolo in un mondo altro, che lui non comprende, e che gli trasmette soltanto ostilità e pericolo... ma anche un certo penetrante piacere...". Così l'autore commenta questo appassionante viaggio esistenziale, intimistico e realistico al tempo stesso, fatto d'imprevisti, d'incomprensioni tra i due sessi, che rispecchiano bene e giustificano i continui cambiamenti di registri linguistici e di stile. Partendo dal fattore erotico - un erotismo per lo più mentale, quasi rarefatto - è per mezzo di un approccio a volte lirico, altre volte iperdescrittivo, tecnico, altre volte bruscamente realistico (quasi sempre ironico), che la narrazione diverte e trasporta il lettore in una ricerca sull'essere umano fatta di scenari non di rado paradossali, ma che non devia mai da ciò che è quotidianità, ordinarietà.
Vetro di Venere
| Titolo | Vetro di Venere |
| Autore | Giovanni S. Zafarana |
| Collana | Nuove voci. Terre |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 03/2016 |
| ISBN | 9788856776973 |

