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Carbonia 1938-1950. Dalla guerra alla nascita del movimento operaio nell'Italia della Repubblica

in uscita
Carbonia 1938-1950. Dalla guerra alla nascita del movimento operaio nell'Italia della Repubblica
Titolo Carbonia 1938-1950. Dalla guerra alla nascita del movimento operaio nell'Italia della Repubblica
Autore
Collana Historica, 20
Editore Arkadia
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 630
Pubblicazione 2026
ISBN 9788868517069
 
23,00 €

 
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Il libro è di prossima pubblicazione
Di prossima pubblicazione
Artificiosamente creata dal regime fascista nella fase più avanzata dell'autarchia nazionale e in funzione del riarmo e "dell'espansionismo imperiale", Carbonia è città di fondazione dal carattere del tutto provvisorio del tempo di guerra, quando i mercati chiudono e gli approvvigionamenti vengono meno. Dipendente nella sua totalità dallo sfruttamento del carbone, non di villaggio si tratta ma di vera città-azienda costruita a bocca di miniera per 20.000 abitanti, industria e area urbana controllate direttamente dal capitale pubblico: "la Rhur italiana" secondo i fascisti del tempo. Una centralità nel contesto nazionale che viene meno durante il dopoguerra, quando si impone il combustibile americano e poi europeo e si affermano le nuove fonti energetiche, petrolio e gas. Inizia così il dramma di una città nata in fretta, per finalità belliche, e la lotta dei lavoratori contro la chiusura della miniera. Di questa opposizione sono protagonisti il sindacato, il partito comunista e le forze della sinistra che schierano dirigenti nazionali di grande prestigio: Velio Spano, Emilio Lussu, Renzo Laconi e Nadia Gallico Spano, tutti eletti nel 1946 all'Assemblea Costituente, a riprova del rilievo generale assunto dalla vicenda di Carbonia. L'autrice vuole mettere in evidenza i legami fra il movimento operaio cittadino e i grandi eventi del Paese, rinascita dei partiti, Referendum, Carta costituzionale e Statuto sardo fino alla rottura dei governi di unità nazionale e alla ricostruzione in chiave moderata del quadro politico generale, quando viene meno l'unità della Resistenza insieme all'unità delle forze che hanno sconfitto il nazifascismo. Il volume si chiude col Congresso del popolo sardo, promosso da CGIL e sinistre per la rinascita della Sardegna.
 

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