Questo libro di Gian Paolo Trabucco, I MESTIERI DE 'NA VOLTA, presenta una serie di antiche attività manuali specificamente veneziane la cui memoria è rimasta nella toponomastica della città. Memoria che si può leggere nei ninzioleti o nizioleti, tipica indicazione stradale veneziana che risale all'inizio della prima dominazione austriaca (1798-1805), quando quell'amministrazione decise che bisognava sostituire la tradizione orale, mettendo 'nero su bianco' riguardo al nome di calli, campi, campielli, corti, etc. e quindi dare un numero a ogni singola abitazione, la cui sequenza sconcerta il visitatore perché in questa strana città i numeri civici procedono per sestiere e blocchi di abitazioni piuttosto che per calli, campi... una numerazione che va da una a quattro cifre: nel sestiere di San Marco si parte col numero 1 (Palazzo Ducale) e si arriva al n. 5562; nel sestiere di Castello l'ultimo numero è il 6828; a Cannaregio il 6419; a San Polo il 3144; a Santa Croce il 2359; a Dorsoduro il 3964.
I mestieri de 'na volta
| Titolo | I mestieri de 'na volta |
| Autore | G. Paolo Trabucco |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Storia di Venezia |
| Editore | Supernova |
| Formato |
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| Pagine | 56 |
| Pubblicazione | 03/2024 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788868693824 |

