fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria
Vai al contenuto della pagina

Miguel Vaaz. Mercante e conte nel Regno di Napoli. La fondazione di Casale San Michele

novità
Miguel Vaaz. Mercante e conte nel Regno di Napoli. La fondazione di Casale San Michele
Titolo Miguel Vaaz. Mercante e conte nel Regno di Napoli. La fondazione di Casale San Michele
Autore
Editore Gelsorosso
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 292
Pubblicazione 2026
ISBN 9791282354059
 
20,00

 
0 copie in libreria
Il libro ricostruisce la vita del mercante portoghese Miguel Vaaz che ebbe, nei primi decenni del Seicento un ruolo non secondario nelle vicende politiche e sociali del Regno di Napoli. Diventato ricco con il commercio del grano acquistò in Puglia i feudi di Casamassima, Mola e San Donato in terra d'Otranto. Ottenne il titolo di conte di Mola nel 1613 e fu consulente finanziario del viceré VII conte di Lemos. Nel 1616 con l'arrivo a Napoli del nuovo viceré duca di Osuna fu accusato di traffici illeciti. Riuscì ad evitare l'arresto rifugiandosi nella Chiesa dell'Ascensione a Chiaia. Dal 1615 al 1619, nel periodo più funesto della sua esistenza, concepì la fondazione di un nuovo Casale San Michele con l'intento di rendere produttiva la parte semiabbandonata e incolta del suo feudo con l'insediamento nel territorio di una colonia di diseredati proveniente dalla Serbia. Nel libro è descritta l'impostazione urbanistica innovativa del nuovo casale, in netta contrapposizione a quella di origine medioevale dei paesi vicini. La permanenza dei serviani a Casa Vaaz durò pochissimo, il ripopolamento definitivo di Casale San Michele avvenne con l'arrivo di contadini provenienti dai paesi vicini. Nello stesso periodo altri feudatari come gli Acquaviva d'Aragona e gli Orsini, seguirono il suo esempio, favorendo la creazione di nuovi insediamenti abitativi (Alberobello e Poggiorsini) nelle loro terre con l'intento di incrementare la rendita feudale. Ai contadini veniva assegnato un pezzo di terra da coltivare e una casa da abitare, al feudatario e ai suoi discendenti spettava la "decima" di ogni raccolto e il fitto annuale delle case concesse in uso secondo le rigide leggi nel feudalesimo. La figura controversa del mercante portoghese Miguel Vaaz, amato e odiato a Napoli e nei suoi feudi in Puglia, resta indissolubilmente legata alla fondazione e alla storia del Casale che accostò il suo nome a quello dell'Arcangelo Michele. Il libro descrive anche lo sviluppo urbanistico ed edilizio successivo del Casale San Michele, oggi Sammichele di Bari, fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.
 

Libri dello stesso autore

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.