Questo scritto nasce dalla osservazione che nel mondo la Disuguaglianza tra i popoli è stata considerata, nei fatti, una condizione pressoché ineludibile, quasi un attributo costitutivo dell’Umanità, visto che nella sua lunga storia non è mai riuscita a sconfiggerla. La Disuguaglianza tra gli esseri umani è stata trattata come un fatto oggettivo, naturale e non modificabile, come il colore della pelle o la propria statura; invece, questa condizione è generalmente frutto di un processo dinamico e voluto, di scelte fatte o non fatte, del consolidarsi di situazioni casuali ma determinanti. Con l’inarrestabile aumento della popolazione mondiale e a causa della assenza fin qui di azioni correttive efficaci, è cresciuta a dismisura la concentrazione della ricchezza in poche mani, creando le condizioni di incredibile distanza tra chi possiede tanto e chi lotta ogni giorno per sopravvivere. Il saggio offre una approfondita e documentata analisi storica del fenomeno, analizzando responsabilità e inadempienze, alla luce delle quali si propongono alcune linee di indirizzo per una effettiva consapevolezza del problema.
Disuguaglianza tra gli umani figlia naturale della globalizzazione
| Titolo | Disuguaglianza tra gli umani figlia naturale della globalizzazione |
| Autore | Fausto Altavilla |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | I menhir |
| Editore | Edizioni Giuseppe Laterza |
| Formato |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788866743996 |

