Esther è un'artista, una donna del Novecento, ha perso o abbandonato più patrie, ha ricominciato più vite sempre fondate sulla musica e sull'antifascismo. Questi valori scandiscono il suo racconto: l'infanzia nella Saarland; la deportazione ad Auschwitz e a Ravensbrück, l'emigrazione in Palestina dopo la Liberazione; le nuove discriminazioni subite personalmente in Israele e quelle sofferte dalla popolazione araba, con la quale sperava si volesse costruire insieme il nuovo stato; il ritorno in Germania nel 1960, nella terra che era stata quella dei nazisti che l'avevano perseguitata e che le avevano ucciso i genitori e la sorella; la ripresa della sua attività artistica, quella musica che l'aveva salvata da Auschwitz, intrecciata all'impegno politico. Dalle memorie alle parole di una lunga intervista in cui Esther, consapevole che testimoniare è soprattutto progettare il futuro, ci ricorda che in un mondo pur in continua trasformazione i valori dell'antifascismo e della tolleranza rimangono profondamente attuali e moderni.
La ragazza con la fisarmonica. Dall'orchestra di Auschwitz alla musica rap
| Titolo | La ragazza con la fisarmonica. Dall'orchestra di Auschwitz alla musica rap |
| Autore | Esther Béjarano |
| Curatore | A. Romeo |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Collana | Laissez-passer, 34 |
| Editore | Seb27 |
| Formato |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788886618946 |

