Cosa ne è del corpo performativo quando sul palco vengono coinvolti dei dispositivi tecnologici? Quale processo estetico di rimediazione e democratizzazione subisce la corporeità tipica dello spettacolo dal vivo? Cosa accade allo spettatore quando a teatro assiste a uno spettacolo senza attori in carne e ossa? O perché un performer sceglie di danzare con un partner robotico? Le Performing Arts sono protagoniste di questo passaggio epocale a un “Nuovo Umanesimo”, fatto di inediti percorsi estetici, di intra-azioni tra esseri organici e sintetici, di processi creativi postumani. Questo libro chiama in causa un approccio interdisciplinare all’arte performativa contemporanea e propone un tentativo di sintesi di un percorso intrecciato, in cui la ricerca tecnologica e l’immaginario artistico, l’arte e la scienza, perseguono vie inedite per superare i limiti dell’umano, dalla predeterminazione biologica alla vulnerabilità diffusa nell’era pandemica del COVID-19.
Né qui, né ora: peripezie mediali della performance contemporanea
| Titolo | Né qui, né ora: peripezie mediali della performance contemporanea |
| Autore | Ester Fuoco |
| Prefazione | Steve Dixon |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Editore | Ledizioni |
| Formato |
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| Pagine | 199 |
| Pubblicazione | 10/2022 |
| ISBN | 9788855267502 |

