Lo zar di Russia Alessandro II Romanov nel 1861 liberò i servi della gleba dallo stato di schiavitù sociale a cui erano condannati sin dalla nascita. Riformò profondamente l'apparato amministrativo dello Stato e la giustizia. Cateno De Luca, ex sindaco di Messina, fondatore del Movimento Meridionalista, con la sua "rivoluzione" comunicativa e politica, punta a liberare le classi sociali più disagiate, diventandone l'imperatore, il Cesare, da quella che ritiene sia una schiavitù psicologica ed elettorale. Con i suoi vaffa e con le sue pernacchie ha interpretato il sentimento comune di chi, stanco di subire le inadempienze di una classe politica inadeguata non ha voce e microfono per spernacchiare e pronunciare i vaffa a squarciagola. Il suo è un modello social comunicativo di certo eccessivo, sopra le righe, violento dal punto di vista verbale, volgare, ma terribilmente efficace. E la sua rivoluzione partita da Fiumedinisi, passata a Santa Teresa e sbarcata a Messina, marcia già velocemente verso Palermo e Roma.
Catemoto De Luca II. Lo zar di Fiumedinisi. La comunicazione politica 3.0 dell'ex sindaco «social» di Messina
| Titolo | Catemoto De Luca II. Lo zar di Fiumedinisi. La comunicazione politica 3.0 dell'ex sindaco «social» di Messina |
| Autore | Emilio Pintaldi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Saggi |
| Editore | Casta Editore |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 07/2022 |
| ISBN | 9788885618565 |

