Cosa si nasconde dietro la convinzione, ostinata e incomprensibile per gli altri, di essere brutti? Quando una preoccupazione per il proprio aspetto fisico smette di essere normale e diviene malattia? E come affrontare l'orrore che queste persone provano verso se stesse tanto da rovinarsi la vita fino all'isolamento e a farsi del male? La dismorfofobia sta assumendo una dimensione sociale sempre più evidente, come dimostrato dalla larga diffusione di interventi di chirurgia estetica non più solo tra attrici, modelle e personaggi pubblici, ma anche tra persone comuni di tutte le età. Trattamenti che si rivelano spesso frustranti e fallimentari perché si cerca di correggere un presunto difetto fisico invece che intervenire a livello psicologico. Questo libro, grazie a un metodo scientifico ma con un linguaggio accessibile a tutti, spiega perché la bruttezza fisica in realtà non esiste e come con la psicoterapia sia possibile ritrovare la propria bellezza unica e originaria.
Dismorfofobia. Quando vedersi brutti è patologia
| Titolo | Dismorfofobia. Quando vedersi brutti è patologia |
| Autori | Donatella De Lisi, Eva Gebhardt, Luca Giorgini, Andrea Raballo |
| Collana | Bios Psichè, 4 |
| Editore | L'Asino d'Oro |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 06/2017 |
| ISBN | 9788864434209 |

