Fondata nel 1928 come una sorta di diario in presa diretta dal grande architetto e designer milanese Gio Ponti, domus è stata salutata come la rivista di architettura e design più influente al mondo. Con stile e rigore, si è occupata in maniera estensiva dei temi e dei movimenti stilistici più rilevanti nei settori del design del prodotto, strutturale, di interni e industriale. In questa ristampa di tutti i numeri degli anni '50, la rivista porta la sua chiarezza intellettuale e visiva in un'era di ottimismo postbellico. Mentre i ricordi del conflitto si affievolivano, l'architettura e il design cercavano nuove forme, nuovi materiali e nuove applicazioni, oltre al dialogo internazionale. Domus riusciva a cogliere l'essenza dei tempi mostrando il progetto di Le Corbusier per il Palazzo delle Nazioni Unite a New York, le Case Study Houses di Charles e Ray Eames, e il lavoro di Richard Neutra in California e Oscar Niemeyer in Brasile. Altri elementi salienti includono le macchine per ufficio della Olivetti, gli arredi di Ray e Charles Eames, le ceramiche e le lampade di Ettore Sottsass, e lo Showroom Herman Miller di Alexander Girard a San Francisco.
Domus 1950-1959. Inglese, francese e tedesco
| Titolo | Domus 1950-1959. Inglese, francese e tedesco |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | BIBLIOTHECA UNIVERSALIS |
| Editore | Taschen |
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Project-Id-Version:
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POT-Creation-Date: 2026-01-28 16:03+0100
PO-Revision-Date:
Last-Translator: Davide Giansoldati |
| Pagine | 896 |
| Pubblicazione | 07/2025 |
| ISBN | 9783836556644 |

