«Dal punto di vista della struttura i canti popolari si manifestano in svariate forme che assumono le denominazioni di Canzuni, Ciuri, Arii, Diesilli, Orazioni, Storii, Ninni, Nnimini. [...] Il canto a ciuri è uno stornello a due o tre versi; anche in questo caso, per lo più, il tema del componimento è l'amore, ma spesso il canto a ciuri viene utilizzato in canti carnascialeschi. [...] Ogni strofa è solitamente composta da tre versi: il primo verso è un quinario, e generalmente contiene l’invocazione ad un fiore; gli altri due sono endecasillabi, di cui il primo è in consonanza ed il secondo in rima col verso d’apertura. In genere questo tipo di componimento viene accompagnato da musica o cantato. [...] Le cotogne rappresentano amarezze, disinganni [...] dispiaceri amarissimi. Cutugnu, mela cotogna, figuratamente amarezza, interno od occulto rammarico, dispiacere. Nell’antica Grecia la mela cotogna era invece simbolo di fecondità e la si dava da mangiare alla promessa sposa prima di venir chiusa insieme al marito». (Raffaele Messina, Musica, canto e poesia popolare in Sicilia)
Ciuri d’amuri. Fiori siciliani
| Titolo | Ciuri d’amuri. Fiori siciliani |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Nike |
| Editore | Pungitopo |
| Formato |
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| Pagine | 72 |
| Pubblicazione | 02/2022 |
| ISBN | 9788899852931 |

