La mattina del 20 dicembre del 44 a.C., nell'adunanza del Senato convocata dai tribuni della plebe, Cicerone, l'unico degli ex consoli di dichiarata fede repubblicana sopravvissuto alla dittatura di Cesare, sostenne con decisione la coalizione che si era schierata contro Antonio. Con la Quarta Filippica, grazie al prestigio personale e alla collaudata arte retorica, Cicerone, quasi il Popolo gli avesse conferito il mandato della guerra contro Antonio come al tempo del consolato - contro Catilina, interpretò il ruolo del comandante supremo, dell'imperator. La rottura tra Antonio e i repubblicani era definitiva. Cicerone s'impegnava nell'ultima battaglia, quella che meno di un anno dopo, il 7 dicembre del 43, lo portò alla morte.
Prassi assembleare e retorica libertaria. La «Quarta filippica» di Cicerone
| Titolo | Prassi assembleare e retorica libertaria. La «Quarta filippica» di Cicerone |
| Autore | Ciro Monteleone |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Athenaeum, 48 |
| Editore | Palomar |
| Formato |
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| Pagine | 236 |
| Pubblicazione | 07/2005 |
| ISBN | 9788888872995 |

