Il libro "L’esame dell’inverno" è un libro che attraversa la stagione più spoglia come metafora esistenziale: non tempo di chiusura, ma spazio di verifica, di misura, di ritorno alle domande essenziali. La poesia di Barbara Mastroviti si muove lungo un confine anfibio tra vita e morte, memoria e rinascita, corpo e coscienza, interrogando ciò che resta dopo l’urto degli eventi e delle relazioni. I testi compongono un sismografo interiore fatto di paesaggi terrestri, gesti quotidiani, legami familiari, eros e perdita, in cui la natura non è sfondo ma sostanza viva del pensiero poetico. Il verso procede per accensioni improvvise e controcanti, restituendo una poesia che non indulge nell’intimismo, ma si apre a una dimensione corale e antropologica, interrogando il nostro stare nel tempo e nello spazio. Come scrive Alessandro Moscè nella prefazione, "L’esame dell’inverno" è «la filigrana della coscienza», una poesia che “fissa la dismisura delle cose” e le restituisce attraverso «una parola individuale che però può essere assurta a monito corale del presente e del passato». Un libro che chiede al lettore di sostare, di osservare, di attraversare l’inverno per ritrovare il respiro profondo della vita.
L'esame dell'inverno
| Titolo | L'esame dell'inverno |
| Autore | Barbara Mastroviti |
| Prefazione | Alessandro Moscè |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Interno versi |
| Editore | Interno Libri Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 02/2026 |
| ISBN | 9791280138675 |

