La presa d’atto degli effetti deleteri del cambiamento climatico e delle devastazioni ambientali che il capitalismo imprime sui territori è ormai onnipervasiva. Negli ultimi anni, lo sviluppo di tale consapevolezza si è tradotto nel moltiplicarsi di istanze e rivendicazioni incentrate sull’urgenza di un radicale cambio di paradigma. Gli stessi territori che sono stati eletti a laboratorio di forme indiscriminate di estrattivismo si sono trasformati in una fucina di esperienze eterogenee, che vanno dalla radicale opposizione a una coesistenza pacificata con la fonte delle nocività. Sotto queste pratiche, emerge l’ancora drammatica attualità della contrapposizione fra “salute” e “lavoro”, che storicamente vede l’applicazione del conflitto di classe alla questione ecologica. Questo numero vuole essere uno sguardo tra i tanti, gettato alle molteplici declinazioni che contraddistinguono il darsi delle lotte ambientali, attraverso una lente storica e analitica. Un approccio atto a mettere a fuoco soprattutto quei contesti in cui lo sfruttamento di ciò che viene definito “ambiente” innesca conflitti asimmetrici, da sempre esistenti e tuttora irrisolti.
Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale. Volume Vol. 58
| Titolo | Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale. Volume Vol. 58 |
| Volume | Vol. 58 - Ambienti ostili |
| Curatore | Storie in Movimento |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 206 |
| Pubblicazione | 07/2022 |
| ISBN | 9788857588742 |

