Figura poliedrica di religioso, acceso difensore dell'ortodossia cattolica nei confronti della Riforma luterana, per i suoi interessi umanistici e per la frequentazione delle corti italiane, ebbe modo di conoscere e di intrattenere rapporti con molti letterati del tempo, fra cui Pietro Bembo e Jacopo Sannazzaro. Nel periodo di permanenza a Rodi coltivò i suoi interessi antiquari. Oltre che amante delle arti fra Sabba fu anche un raffinato collezionista e bibliofilo e artefice dei restauri e ampliamenti della Commenda faentina. L'opera per cui è maggiormente noto sono i suoi "Ricordi ovvero ammaestramenti", insieme di precetti rivolti ai cavalieri cristiani del suo tempo, che, dal 1546 al 1613, ebbe venticinque edizioni.
Sabba da Castiglione (1480-1554). Dalle corti rinascimentali alla Commenda di Faenza. Atti del Convegno (Faenza, 19-20 maggio 2000)
| Titolo | Sabba da Castiglione (1480-1554). Dalle corti rinascimentali alla Commenda di Faenza. Atti del Convegno (Faenza, 19-20 maggio 2000) |
| Curatore | A. R. Gentilini |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Biblioteca dell'«Archivum Romanicum», 314 |
| Editore | Olschki |
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| Pagine | 496 |
| Pubblicazione | 04/2004 |
| ISBN | 9788822252906 |

