Privilegiando una prospettiva transnazionale e interdisciplinare, il libro mette in dialogo storici dell'arte, archeologi e restauratori provenienti da diversi paesi, per riflettere da prospettive di inerenti sul restauro dei marmi antichi. Il volume propone nuove ricerche in merito alle modalità di intervento sulle sculture antiche nel Settecento, confrontando gli aspetti teorici con la verifica materiale di quanto ancora visibile sulle opere conservate nei musei. L'insieme dei saggi qui raccolti costituisce inoltre una riflessione aggiornata sugli attuali metodi di trattamento delle integrazioni storiche e di pulitura delle superfici antiche, con l'obiettivo di condividere buone pratiche e orientamenti metodologici validi per il presente. Sono infatti proposti una serie di casi studio tratti da sculture antiche conservate in alcuni dei più importanti musei europei come Musée du Louvre, British Museum, Staatliche Museen di Berlino, Musei Vaticani, Museo Capitolino e Gallerie degli Uffizi. La storia del restauro delle sculture antiche è dunque assunta come un'angolazione fondamentale non solo per comprendere la cultura artistica del Settecento, ma anche per ricostruire le modi che, le manipolazioni, le interpretazioni che le opere hanno subìto nel tempo, uno degli aspetti determinanti per la loro attuale lettura critica.
Restaurare i marmi antichi. Teorie e pratiche del XVII secolo alla prova della contemporaneità. Ediz. italiana, inglese e francese
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| Titolo | Restaurare i marmi antichi. Teorie e pratiche del XVII secolo alla prova della contemporaneità. Ediz. italiana, inglese e francese |
| Curatore | C. Piva |
| Collana | Studium. Ricerche di storia dell'arte, 14 |
| Editore | Campisano Editore |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257460167 |

