«Dobbiamo dimostrare che il sesso gentile non è solo ornamento della casa... dobbiamo essere in linea sul fronte della liberazione». Con queste parole, scritte in un volantino clandestino del 1944, le donne di Volterra rivendicavano il proprio ruolo in uno dei momenti più drammatici della storia italiana. Per troppo tempo la Resistenza è stata raccontata come un'epopea esclusivamente maschile e militare; questo volume nasce dall'esigenza di scardinare l'equiparazione diretta tra presa delle armi e partecipazione attiva, restituendo volto e voce alle protagoniste di una "lotta senz'armi". Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca corale curato dalla sezione Anpi di Volterra, emergono quasi cento nomi e trentacinque biografie di donne che hanno trasformato il quotidiano in uno spazio di ribellione. Dalle "staffette" che attraversavano i boschi di Berignone alle donne che hanno attuato il maternage e protetto i perseguitati, salvato rastrellati, recuperato le tradizionali pratiche di assistenza come forme dell'agire politico, con piena consapevolezza dei rischi e delle responsabilità collettive. Questo libro non è solo una raccolta di memorie, ma un atto di riconoscimento.
Resistenze al femminile nel Volterrano. (1943-1944)
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| Titolo | Resistenze al femminile nel Volterrano. (1943-1944) |
| Curatore | ANPI sezione Volterra |
| Collana | Cultura storica, 77 |
| Editore | BFS Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281277120 |

