Nessun altro paese in Europa ha conosciuto (e conosce oggi) forme di criminalità organizzata così storicamente determinate e forti, a tal punto da dar vita ad una "identità" criminale e ad una presenza costitutiva, un vero e proprio complesso codice genetico che mette allo specchio "Italia legale" e "Italia criminale". La questione criminale e la centralità del penale in Italia sono oggetto dei saggi raccolti nel volume, indagini sui fenomeni criminali, "reali" o "immaginati" che hanno condizionato le pratiche discorsive dei giuristi e più in generale degli intellettuali e, con esse, le politiche penali e criminali, contribuendo a determinare la rappresentazione e la percezione di immagini e stereotipi destinati a segnare il dibattito pubblico, a radicare alcuni temi affatto marginali nella costruzione dell'identità nazionale.
Questione criminale e identità nazionale in Italia tra Otto e Novecento
| Titolo | Questione criminale e identità nazionale in Italia tra Otto e Novecento |
| Curatori | L. Lacchè, M. Stronati |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia |
| Collana | Storia diritto |
| Editore | Eum - Centro Edizioni Università di Macerata |
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| Pagine | 290 |
| Pubblicazione | 03/2015 |
| ISBN | 9788860564177 |

