«Pietro Gatti rappresenta il punto più alto della poesia dialettale del Salento e uno degli acquisti più convincenti della poesia dialettale dell'intera Nazione. Tutto il suo incedere sui sentieri della creazione lirica può essere contenuto in una antica ma sempre attuale verità: realtà come poesia e poesia come realtà. L'una e l'altra esaltate dal miracolo della parola/verbo. È questa parola che schiude i confini invisibili d'un mondo dove tutto si anima e ogni minimo oggetto racconta la sua storia. Ed ecco allora l'accanimento sulla parola poetica in maniera da trarne tutti i possibili vantaggi di incanto e suggestione. L'umile poeta, il silenzioso e schivo artigiano di un paese che sembra dimenticato dal mondo, Ceglie Messapica, è abbacinato dalla legge antica e fatale che lega il contadino alla sua terra, è fasciato dalle voci, dagli echi che giungono dalla vita della natura, è immerso in questa realtà che va oltre il visibile, oltre la storia, fino a dilagare nel mondo dei morti, dei tanti fanciulli vittime innocenti, falcidiati dalla miseria e dalla fatalità. Quanto più la realtà è dura e spietata, tanto più la scrittura diventa ricca e densa di pietà.» (Donato Valli).
Pietro Gatti poeta. Volume Vol. 1
| Titolo | Pietro Gatti poeta. Volume Vol. 1 |
| Volume | Vol. 1 |
| Curatore | D. Valli |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Editore | Manni |
| Formato |
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| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 04/2010 |
| ISBN | 9788862662574 |

