Eugenio Montale chiude la poesia "Al giovane critico genovese", omaggio in versi per Angelo Marchese, con un grande riconoscimento: "sa che compito del critico / è l'esplorare senza divenir criptico". Angelo Marchese (Genova 1937-Firenze 2000) è considerato uno dei più importanti italianisti del secondo novecento e il suo grande lavoro di studioso, innovatore nel campo della didattica e testimone del proprio tempo, attivamente impegnato nella società civile, ha rappresentato un'esplorazione ad ampio raggio dei più diversi territori della letteratura e della cultura, condotta nel segno dell'acutezza interpretativa e della passione vivificante. Questo libro, pubblicato in occasione del decennale della prematura scomparsa, è l'analisi del contributo reso da Marchese alla ricerca scientifica dalla formazione nell'ambito della rivista "Il Gallo" agli interventi sulle problematiche del cristianesimo nel secondo Novecento, dagli studi su Manzoni, Leopardi e Montale alle riflessioni per una nuova didattica , ma anche un affettuoso racconto "a più voci" di chi lo conobbe e condivise con lui significativi momenti della propria esistenza.
Per Angelo Marchese. Saggi, testimonianze, ricordi
| Titolo | Per Angelo Marchese. Saggi, testimonianze, ricordi |
| Curatori | I. Morando, S. Verdino |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Città del silenzio |
| Formato |
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| Pagine | 292 |
| Pubblicazione | 02/2010 |
| ISBN | 9788890347931 |

