La complessità biologica, clinica ma soprattutto psico-sociale dell’anziano è argomento di grande attualità nel mondo geriatrico, che ha orientato le proprie ricerche a definire gli aspetti che comportano la comparsa e l’evoluzione della fragilità. L’invecchiamento, accompagnato dall’aumento dell’aspettativa di vita, implica la riduzione delle riserve funzionali di organi e apparati ed espone l’individuo a un maggiore rischio di malattia. Il termine “fragilità” identifica proprio questa condizione di vulnerabilità, a volte difficile da riconoscere visto che le determinanti di tale processo sono molto diverse. I saggi di questo volume presentano i risultati di diversi studi della letteratura e in particolare dell’Alvise Cornaro Center Study, e si soffermano su alcuni indicatori riconosciuti come segnali della fragilità, a partire dai disturbi visivi e uditivi. Identificare e comprendere il ruolo della fragilità come condizione che interferisce con la durata della vita dell’anziano costituisce il punto di partenza per pianificare interventi mirati a prevenirla e a combatterne le conseguenze, quali il decadimento funzionale e cognitivo.
La fragilità dell'anziano. Studi e prospettive in geriatria
| Titolo | La fragilità dell'anziano. Studi e prospettive in geriatria |
| Curatori | Federica Limongi, Michela F. Rigon, Stefania Maggi |
| Argomento | Medicina Clinica e medicina interna |
| Collana | Politiche sociali e sanitarie |
| Editore | Il Poligrafo |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 05/2019 |
| ISBN | 9788893870825 |

