Kathryn Bigelow si colloca fin dall’inizio della sua carriera al centro di una serie di questioni particolarmente importanti per la cultura statunitense, come la riflessione sul rapporto fra l’individualità , il potere e la violenza. Sguardi, corpi e dispositivi di rappresentazione, assieme ai contesti culturali e ai generi di riferimento, divengono strumenti imprescindibili per una configurazione estetica che usa consapevolmente azione e spettacolarità per produrre una riflessione anche teorica e filosofica. Ripercorrere la carriera di Bigelow permette così di affrontare la trasformazione avvenuta nelle relazioni fra soggettività , società , media audiovisivi e potere negli Stati Uniti a fronte del consolidarsi delle forme della globalizzazione. Il rapporto con l’estetica e la teoria del cinema, la messa in scena e l’ibridazione dei generi narrativi, la produzione del gender e della razza sono solo alcune delle questioni affrontate nelle analisi dei film (Near Dark - Il buio si avvicina, Point Break, Strange Days, The Hurt Locker, Zero Dark Thirty, Detroit).
Kathryn Bigelow
| Titolo | Kathryn Bigelow |
| Curatore | Ilaria A. De Pascalis |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Cinema, televisione e radio |
| Collana | Elementi |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 11/2023 |
| ISBN | 9788829717941 |

