Françoise Dolto (1908-1988) è stata una personalità di spicco nel panorama culturale francese. Psicoanalista e psicoanalista infantile, studiosa e intelligente interprete dell’opera di Freud, è stata collega e collaboratrice di Lacan, impegnata socialmente in opere di prevenzione e di cura in diversi ambiti. La sua figura, forse proprio a causa della fama di cui ha goduto, è stata spesso oggetto di semplificazioni e ridotta a stereotipi. Il presente volume si propone di far conoscere l’opera di Dolto, in cui si intrecciano originalmente produzione teorica e pratica clinica, in uno scambio pluridirezionale che delinea il ritratto di una pensatrice “visionaria”. Uno dei caposaldi del suo pensiero è la concezione del bambino come “soggetto desiderante”: soggetto di diritto e mai oggetto di addestramento nelle mani degli adulti. Riproporre oggi una riflessione sulla sua opera è una sfida umana e politica. Nella sua figura si mescolano infatti diversi elementi difficilmente separabili: uno straordinario genio clinico, una rigorosa inclinazione speculativa e una precisa postura etica.
Il pensiero e l'opera di Françoise Dolto
| Titolo | Il pensiero e l'opera di Françoise Dolto |
| Curatore | Erica Ferrario |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Studi di psicoanalisi |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 03/2023 |
| ISBN | 9788857589916 |

