La presenza e l’influenza di Dante nell’opera e nella vita di Giovanni Boccaccio sono tali da poter sostenere, con le parole di Petrarca, che fu la ‘fiaccola dantesca’ a infondere in Boccaccio ‘luce e calore’. Egli la esaltò e onorò con ogni forza e dedizione, dalla prima fascinazione del giovane poeta della Caccia di Diana fino all’ultima fatica critica con le Esposizioni sopra la Comedia: fu il primo e il più grande, consapevole e risoluto discepolo di Dante, nonché straordinario promotore della sua fama e del suo culto. Nell’anno del centenario dantesco, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio a Certaldo Alta, presso Casa Boccaccio, ha promosso una riflessione sul rilievo e sui principali e molteplici aspetti di questo rapporto: un omaggio a Dante e, insieme, a Boccaccio, e a quanto Boccaccio ha fatto per Dante.
Il Dante di Boccaccio. Atti del Convegno (Certaldo Alta, Casa di Giovanni Boccaccio, 9-10 dicembre 2021)
| Titolo | Il Dante di Boccaccio. Atti del Convegno (Certaldo Alta, Casa di Giovanni Boccaccio, 9-10 dicembre 2021) |
| Curatore | Natascia Tonelli |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Giovanni Boccaccio. Testi e studi, 1 |
| Editore | Olschki |
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| Pagine | 282 |
| Pubblicazione | 04/2024 |
| ISBN | 9788822269119 |

