Le scritture popolari, dal quaderno di conti alla lettera fino al racconto autobiografico, costituiscono una straordinaria fonte di informazioni per quanti si occupano di storia della lingua, storia sociale e storia dell’istruzione, specialmente nel contesto di quella società rurale che è rimasta ai margini della Grande Storia. Questi scritti possiedono un potere evocativo che difficilmente si riscontra nelle fonti storiche ufficiali perché frutto della spontaneità di coloro che le hanno registrate. I testi selezionati, redatti in sardo e in italiano tra Otto e Novecento, sono stati tutti vergati da scriventi nati in una piccola ma vivace comunità agro-pastorale del Nord Sardegna, Osilo. Pur nella sua eterogeneità, questa antologia offre un quadro inedito e originale che riunisce molteplici punti di vista: quello di sacerdoti, notai, maestri, podestà, militari di carriera e soldati di leva coinvolti nelle battaglie del Risorgimento e nelle due Guerre mondiali, ma soprattutto di pastori e contadini, massaie e tessitrici che hanno lasciato sulla carta testimonianze autentiche della loro vita.
Due secoli di scritture popolari a Osilo (1800-1998)
| Titolo | Due secoli di scritture popolari a Osilo (1800-1998) |
| Curatore | Giovanni Strinna |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Editore | NIE |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 01/2025 |
| ISBN | 9788871454412 |

