Il percorso parallelo tra arte e impresa di Ovidio Jacorossi diventa ora MUSIA, un progetto culturale e un nuovo spazio nel centro di Roma; la rappresentazione plastica di una passione ma anche un inno alle straordinarie potenzialità creative che l'arte contemporanea può offrire anche alle aziende. La mostra è il primo capitolo di un racconto che farà conoscere e svelerà nel tempo la Collezione Jacorossi, la quale - proprio in virtù della sinergia con la vita imprenditoriale del suo fondatore - può essere considerata una "collezione d'impresa". Ne viene fuori un catalogo d'arte particolare, corredato da robusti apparati storico-critici e motivato dai testi di Enrico Crispolti, Giuseppe De Rita, Marco Lodoli e Giulia Tulino, insieme a una intensa conversazione tra Ovidio Jacorossi e Paolo Di Paolo. Oltre gli schemi consueti, un invito a un possibile viaggio nell'arte della prima metà del Novecento italiano, con epicentro Roma, libero da scelte convenzionali. Una possibile "deriva storico-critica", nel senso più stimolante del godere quanto possa offrirci - come sottolinea Crispolti - "la poetica di un insubordinato collezionare".
Dal simbolismo all'astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi. Catalogo della mostra (Roma, 1 dicembre 2017-1 gennaio 2018)
| Titolo | Dal simbolismo all'astrazione. Il primo Novecento a Roma nella Collezione Jacorossi. Catalogo della mostra (Roma, 1 dicembre 2017-1 gennaio 2018) |
| Curatori | E. Crispolti (cur.), G. Tulino (cur.) |
| Editore | De Luca Editori d'Arte |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 01/2018 |
| ISBN | 9788865573617 |

