È una mattina come tante, e nella redazione del giornale per cui lavora, il fact-checker è alle prese con una serie di questioni scottanti: è il 2004 e, tra al-Qaeda, la politica nazionale e la guerra in Iraq, le telefonate con esperti di politica e sicurezza nazionale sono all'ordine del giorno. Così, quando il capo gli lascia sulla scrivania l'articolo Mandeville/Green, un pezzo leggero su un'azienda agricola locale che coltiva pomodori trendy, la verifica dei fatti narrati non sembra decisamente una priorità. Tra le righe dell'articolo, tuttavia, si nasconde un'ombra: una certa Sylvia, venditrice al Greenmarket di Union Square, accenna ad "affari loschi" che si consumano dietro i banchi con frasi sibilline che lo lasciano perplesso. Tra tutte, l'affermazione: "Qui si vende qualsiasi cosa. E non è mica tutto green". Il fact-checker si mette al lavoro, verificando con scrupolosa attenzione le fonti, fino a incontrare Sylvia in carne e ossa. Quando la donna scompare nel nulla, per lui comincia un'ossessiva ricerca, durante la quale sarà necessario capire se è stata proprio la sua curiosità a metterla in pericolo, o se invece la donna ha scoperto qualcosa che avrebbe dovuto rimanere segreto. Inizia così un'avventura donchisciottesca che trascina il lettore nei vicoli più segreti e imprevedibili di New York, dai club sotterranei del Financial District alle comunità anarchiche sulle chiatte del canale di Gowanus. In un equilibrio perfetto tra umorismo tagliente, malinconia e riflessione filosofica, Austin Kelley mette in scena un "quasi-giallo" in cui i fatti si rivelano ingannevoli e la verità un bersaglio mobile. E dove è fin troppo facile non riconoscere la realtà che abbiamo proprio sotto gli occhi.
Il fact checker
in uscita
| Titolo | Il fact checker |
| Autore | Austin Kelley |
| Collana | Omnibus |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788804804857 |

