Alla fine del secolo XIX, il Granducato di Finlandia è percorso da correnti patriottiche che, nate nelle città e nelle accademie, arrivano a lambire le vaste campagne del Paese. Il padrone della comunità rurale di Vuorela è diffidente nei confronti della neonata istruzione popolare, ma si convince a mandare il figlio Heikki a studiare a Helsinki con la promessa di tornare tra i campi per continuare l'attività paterna. Iscritto all'università, Heikki entra in contatto con gli ambienti fennofili. Tenta dapprima di coinvolgere il padre nell'ideale di un mondo nuovo e di convincerlo a lasciargli proseguire la carriera in città ma, spinto anche dai compagni, ritorna a Vuorela per continuare la lotta in mezzo al popolo, unico protagonista del "grande risveglio". Il giovane si troverà a un bivio: seguire un sentiero già tracciato nella terra avita, o sacrificarsi per essa lungo il percorso glorioso e incerto di una primavera civile. Heikki comprenderà che l'utopia di una nazione libera, solidale e indipendente è anzitutto un atto d'amore verso il futuro, come tale realizzabile attraverso una profonda, mistica trasformazione di sé.
Patria
| Titolo | Patria |
| Autore | Arvid Järnefelt |
| Traduttore | Marcello Ganassini |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Bifröst finnica |
| Editore | Vocifuoriscena |
| Formato |
|
| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 05/2023 |
| ISBN | 9788899959562 |

