Pubblicata nel 1909 l'opera sui riti di Arnold Van Gennep ha segnato una svolta decisiva negli studi delle culture primitive e del folclore ed è stata alla base di un radicale rinnovamento dello studio antropologico del rituale. Da allora è stata fonte cui hanno attinto storici delle religioni, sociologi ed etnologi. Come ebbe a dire Furio Jesi, "I riti di passaggio" è un libro dal peso paragonabile a quello del "Ramo d'oro" di Frazer... in un'opera come questa si torna a contatto con una ricerca scientifica assolutamente viva, priva di zone inerti e di sclerosi erudite: con un patrimonio di metodo e di genialità "indisciplinata" da cui oggi siamo molto lontani". Nella letteratura di etnologia e antropologia "I riti di passaggio" si impone tra i primi. Introduzione di Francesco Remotti.
I riti di passaggio
| Titolo | I riti di passaggio |
| Autore | Arnold Van Gennep |
| Traduttore | M. L. Remotti |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Sociologia e antropologia |
| Collana | I grandi pensatori, 35 |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Formato |
|
| Pagine | XXIX-256 |
| Pubblicazione | 04/2012 |
| Numero edizione | 8 |
| ISBN | 9788833923284 |

