Il capitale si è fatto linguaggio (da qui nasce il termine "semiocapitale") con cui ci scambiamo comunicazioni funzionali al ciclo di produzione e consumo; non è un caso se siamo sommersi non solo dalle merci ma anche dalle informazioni. Lo spazio digitale – dove i contenuti saturano la nostra attenzione, comprimendo la nostra facoltà di elaborazione critica – ben si presta a veicolare il linguaggio del capitale. La combinazione di semiocapitale e spazio digitale ha permesso al capitalismo di colonizzare il nostro immaginario e ha prodotto una frattura tra estetica ed etica tale per cui noi possiamo percepire l’Altro ma non anche agire insieme all’Altro; in definitiva, ha reso sempre più urgente il bisogno di rifondare una dimensione comunitaria nelle nostre esistenze.
Segni e simboli del capitale. Spazio digitale, immaginario e corpi
in uscita
| Titolo | Segni e simboli del capitale. Spazio digitale, immaginario e corpi |
| Autore | Antonio Semproni |
| Collana | Inciampi |
| Editore | Rogas |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 03/2026 |
| ISBN | 9791281543447 |

