Cresciuto all’intersezione tra tre culture – cattolica, protestante ed ebraica – André Haynal, protagonista della psicoanalisi europea e internazionale, racconta l’infanzia nella natia Budapest, lo strazio della guerra, dell’occupazione nazista e dell’occupazione sovietica, l’avventurosa fuga in Svizzera, il ruolo che ricoprì nella riorganizzazione postbellica della psicoanalisi, la sua paziente lotta contro il fanatismo e il fecondo incontro con l’opera di Sándor Ferenczi. Ma come ricorda Franco Borgogno nella presentazione, questa «appassionante autobiografia» è anche molto di più, trattando innanzitutto «di come si possa sopravvivere alla depressione e a traumi cumulativi attraverso un atto continuo di riparazione e di creatività [...], mantenendo il senso di essere se stessi accettando ed elaborando non senza un’intensa sofferenza sia il distacco dalle persone e dai luoghi amati, sia il sentirsi sempre stranieri («alieni») nei posti dove ci si è trovati ad abitare nel corso di un’esistenza, sorprendentemente movimentata e perigliosa».
Incontri con l’irrazionale. La mia storia. Con un’intervista di Judit Mészáros
| Titolo | Incontri con l’irrazionale. La mia storia. Con un’intervista di Judit Mészáros |
| Autore | André Haynal |
| Traduttore | Duccio Sacchi |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Editore | ARPA Edizione |
| Formato |
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| Pagine | 250 |
| Pubblicazione | 10/2019 |
| ISBN | 9788899985318 |

