Pietro ha diciassette anni, una famiglia che "ha fatto tutto giusto" e un futuro già tracciato come una formula matematica. Buoni voti, liceo, università. È questo che si fa quando si è figli di chi ha lottato, di chi si è fatto da solo. Ma sotto la superficie ordinata della sua vita, qualcosa vibra. Una crepa. Un'urgenza. Tra le scale di casa che diventano un abisso, le storie di guerra e fabbrica che pesano come macigni, e i muri di Roma che pulsano di nomi clandestini, Pietro scopre un altro modo di esistere: non studiare il mondo, ma scriverlo. Con lo spray, con il corpo, con la fuga. Ogni cosa sa di ferro e di pioggia: ogni graffito è una ferita e insieme una rinascita. Perché scegliere chi essere significa anche tradire qualcosa: un padre, una storia, un destino. In questo libro vibra il conflitto feroce tra eredità e identità, tra disciplina e desiderio, tra memoria e rivolta. Un romanzo potente e visionario, dove la città diventa organismo vivente e il passato un'eco che non smette di inseguire.
Briciole
| Titolo | Briciole |
| Autore | Alessandro Pozzolo |
| Collana | Échos |
| Editore | Ensemble |
| Formato |
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| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255712732 |

