In questo libro la poesia si toglie le scarpe e cammina scalza tra le rovine dell'amore, le piante d'appartamento e i supermercati di quartiere. Con voce tagliente e ironia chirurgica, Alessandra Cristofari smonta il sentimentalismo e lo ricompone in frammenti di realtà: l'ansia, la cura, i lutti, la precarietà, i messaggi vocali infiniti e la nostalgia dei treni in ritardo. Ogni testo è una radiografia emotiva eseguita con la leggerezza di chi sa ridere del proprio dolore, senza mai banalizzarlo. Si ride, sì, ma con la consapevolezza che la risata è un gesto di resistenza. Tra sarcasmo e tenerezza, la poetessa mette in scena una quotidianità romana che diventa universale: figlie, madri, amiche e amanti si alternano come personaggi di un monologo interiore che non chiede perdono a nessuno. Il suo sguardo dissacrante e lucidissimo ci restituisce la poesia come gesto politico, ma anche come atto di sopravvivenza: una forma di grazia che non teme la catastrofe - anzi, la trasforma in ritmo.
Che tragedia i sentimenti
| Titolo | Che tragedia i sentimenti |
| Autore | Alessandra Cristofari |
| Prefazione | Luisa Merloni |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Interno versi |
| Editore | Interno Libri Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 124 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791280138668 |

