Il mercante di Tver' Afanasij Nikitin, recatosi in Oriente nel 1466 quasi come rappresentante della nuova Russia di Ivan III, è costretto, in seguito ad alcune disavventure, a migrare per anni tra Persia, India e Arabia. Il suo Viaggio, pur non essendo in diretto rapporto con i grandi avvenimenti del XV secolo, è per molti aspetti un segno del mutamento in atto nella società russa del tempo. Ciò vale anche per il linguaggio di Nikitin, che nella sua struttura anticipa sensibilmente quello moderno; tra l'altro egli ricorre a un miscuglio di parlate orientali quando le sue notazioni sconfinano nel morboso o nel proibito. Il diario di quest'uomo semplice è anche uno spiraglio sulla sua coscienza, sul suo anelito religioso e sulle sue angosce di peccatore. Significativamente, il Viaggio termina con una preghiera, che riproduce in cirillico le parole del Corano. Nikitin non si limita a informare, ma racconta e rivela.
Viaggio in tre mari
| Titolo | Viaggio in tre mari |
| Autore | Afanasij Nikitin |
| Curatore | Edgardo Tito Saronne |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Viaggi e vacanze |
| Collana | Biblioteca medievale, 82 |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 199 |
| Pubblicazione | 02/2003 |
| ISBN | 9788843022823 |

