Montedit: I gigli
Insieme
Katuscia Fiorenza Pontilunghi, Gianluca Giuseppe Pontilunghi
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 160
Questa raccolta poetica è una sorpresa. Per gli autori stessi, prima di tutto. Perché Katuscia e Gianluca non hanno scritto nell'orizzonte di una pubblicazione possibile, desiderata, sperata. Lo testimonia anche la distanza di tanti anni - quasi venti - fra il tempo di composizione delle poesie e quello della loro consegna ai lettori. Anche la successione dei testi, posti semplicemente secondo l'ordine alfabetico dei titoli - per natura sua incapace di mostrare una qualche logica intrinseca nell'accostamento delle cose - dice che ormai è irrimediabilmente smarrita, se mai ci sia stata, una finalità del far poesia degli Autori che superasse anche di poco la volontà di fissare, quasi scolpire in versi su carta, l'attimo presente carico di intensità, per natura sua tanto improvviso, quanto breve e sfuggente... (Dalla prefazione di Roberto Beretta).
Come le foglie
Patrizia Muraca
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 36
Nero di seppia
Angelo Maria Consoli
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 60
Una piccola rosa
Eva Amore
Libro: Libro in brossura
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 82
È il cuore che parla
Maria Concetta Luppino
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 100
"'È il cuore che parla' suscita un grande interesse e leggere la raccolta può sicuramente invitarci ad amare molto di più i nostri cari: marito, moglie, figli, genitori e persone care. La Poesia è prima di tutto libertà, ognuno è consapevole del motivo per il quale abbraccia questo genere assai complesso e difficile ma creare sarà sempre un'impresa ardua: essere fedele alla sua individualità vuol dire essere originale e la nostra autrice lo è."
Euforia del giorno eterno
Giovanni Tavcar
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 92
Giovanni Tavcar interpreta con struggente e scorato anelito l'eden perduto, tutta la sua tensione verso l'infinito sconosciuto, la trascendenza irraggiungibile che trascolora in una miriade d'immagini liriche intimistiche o naturalistiche, volte a raffigurare mirabilmente il vagare del poeta nello sconforto dell'impermanenza terrena e nella tristezza di un'impossibile certezza...

