Mondadori: Oscar bestsellers spiritualità
Hagakure. Il libro segreto dei samurai
Yamamoto Tsunetomo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 216
Pubblicato per la prima volta nel 1906, ma composto due secoli prima, Hagakure è una delle opere più famose e controverse tramandateci dalla letteratura giapponese. Esso racchiude l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi. L'autore, Yamamoto Tsunetomo, vissuto in un'epoca di pace e di conseguente decadenza della figura del samurai, si chiuse in un monastero buddhista, dove per sette anni ammaestrò all'antico codice d'onore il giovane Tashiro Tsuramoto. L'allievo trascrisse le conversazioni avute con il maestro e le raccolse negli undici volumi che compongono "Hagakure", preziosa testimonianza di un pensiero complesso e positivo, ben diverso dallo stereotipo del kamikaze votato all'annullamento di sé ancora vivo nell'immaginario occidentale. La scelta di aforismi operata dalle curatrici di questo volume mira a far conoscere al pubblico italiano l'attualità e l'universalità dell'etica samurai, e vuole essere un invito alla riflessione e uno strumento per la ricerca inferiore.
La meravigliosa trama del tutto. Saggezza indigena, conoscenza scientifica e gli insegnamenti delle piante
Robin Wall Kimmerer
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 408
Come botanica, Robin Wall Kimmerer è abituata a porsi domande sulla natura dal punto di vista della scienza. Come appartenente alla Nazione Potawatomi, sa che piante e animali sono i nostri primi maestri. Nelle pagine de "La meravigliosa trama del tutto" unisce questi due approcci per trascinare il lettore in un viaggio tra mito e scienza, sacro e storico, cultura e saggezza. Nel ripercorrere la propria esperienza di scienziata nativa, madre, donna, l'autrice mostra in che modo gli altri esseri viventi – siano essi salici o giunchiglie, fragole o falene, salamandre, alghe o l'erba sacra che chiamano sweetgrass – ci offrano insegnamenti preziosi, anche se abbiamo dimenticato come ascoltarne le voci. Il ricco intreccio di riflessioni che vanno dalla creazione dell'Isola della Tartaruga, – così i nativi americani chiamano il pianeta –, fino alle forze che oggi la minacciano, ruota attorno a un'idea ben precisa: il risveglio, sempre più urgente, di una decisa coscienza ecologica presuppone il riconoscimento e la celebrazione del nostro rapporto con il resto del mondo vivente. Perché solo quando sapremo dedicare attenzione ai linguaggi delle altre creature potremo comprendere la generosità della terra. E impareremo a ricambiare i suoi doni.

