Mimesis: Passato prossimo
La Russia nuova. Economia e storia da Gorbacëv a Putin
G. Paolo Caselli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 156
Il secolo scorso è stato caratterizzato dal duello globale fra Stati Uniti e Unione Sovietica, una guerra fredda che si è conclusa con la clamorosa implosione della superpotenza sovietica e il naufragio delle sue derive ideologiche. La storia però non è finita: dalle ceneri dell'URSS è nata la Russia contemporanea, capitalistica, non più portatrice di un progetto alternativo di società, non più nemica dell'occidente, ma ancora una volta destinata a essere protagonista dei destini del mondo. Questo è avvenuto attraverso un processo inedito in cui è stato necessario rifondare l'organizzazione sociale, economica e statale. Il libro racconta, in una chiave economica ma non solo, il drammatico passaggio che ha portato la società russa dalle riforme di Gorbacëv alle terapie shock di Eltsin, per approdare oggi alla rinascita sotto il segno di Putin e Medvedev. Un'analisi indispensabile per capire la Russia degli anni duemila superando i luoghi comuni e gli stereotipi, e per comprendere i rapporti economici e politici fra questo grande paese e il resto del mondo.
L'Algeria e il Maghreb. La guerra di liberazione e l'unità regionale
Caterina Roggero
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 173
A cinquant'anni dalla fine della guerra d'Algeria nuovi scenari si aprono per la ricerca storica del conflitto che per più di sette anni ha insanguinato l'Algeria coinvolgendo tutto il Maghreb. Avvalendosi di fonti inedite, questa ricerca si concentra sulla dimensione internazionale della guerra di liberazione nazionale algerina, prediligendo l'analisi del versante maghrebino e segnando così la differenza rispetto alla gran parte della letteratura esistente, focalizzata per lo più sul versante francese del conflitto. Dal 1956 il Marocco e la Tunisia, appena divenuti indipendenti, ospitano le basi del Fronte di Liberazione Nazionale algerino e del suo braccio armato, l'Armata di Liberazione Nazionale: singolari relazioni tra i combattenti e i dirigenti algerini "dell'interno" e "dell'esterno" da un lato e i due governi "fratelli", dall'altro, si intrecciano fino al 1962. In questo contesto, la possibilità della fine della guerra d'Algeria, attraverso il progetto di una Federazione nordafricana che avrebbe garantito l'indipendenza algerina, è stata vicina alla realizzazione in diverse occasioni, prima degli accordi di Evian. La conferenza tripartita prevista a Tunisi per l'ottobre 1956 e sabotata dal dirottamento aereo francese, gli incontri "a tre" di Tangeri e di Tunisi del 1958 sono i momenti in cui i partiti nazionalisti dei tre paesi mostrano un fronte compatto unito alla potenza coloniale, che tenta di mantenere la "questione algerina" entro i "confini" francesi.
Gheddafi. La rivoluzione tradita
Nicola Mastronardi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 180
1 Settembre 1969: un colpo di stato incruento rovescia la corrotta monarchia feudale di re Idriss e scaccia i colossi petroliferi multinazionali dal suolo libico. A guidare gli insorti, nel nome del pensiero nasseriano di unità araba contro il neo colonialismo occidentale, un pugno di giovani figli del deserto sirtico comandati da un ventisettenne idealista e sconosciuto. Il loro progetto, costruire una nuova Libia indipendente, islamica nel senso più puro del termine, esperimento di democrazia diretta e padrona delle proprie immense fonti di ricchezza. È il sogno della rivoluzione verde, non gradito dal sistema internazionale, temuto dai paesi arabi e presto tradito da tutti i suoi principali propugnatori. Conclusosi, infine, tragicamente con la morte in diretta mondiale del suo principale protagonista: Muammar El Gheddafi.
Pantere nere. Storia e mito del Black Panther Party
Paolo Bertella Farnetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 302
"Pantere Nere" è la storia di un leggendario gruppo di rivoluzionari neri nel “ventre della bestia” Usa, che ha caratterizzato in modo unico il movimento degli anni Sessanta del secolo scorso. La loro immagine – giovani armati e risoluti che volevano controllare gli abusi della polizia nel ghetto e liberare la colonia nera – ha scatenato il prurito sensazionalista dei mass media e spaventato a morte l’America bianca. Partite da un Martin Luther King nel 1968 – crebbero fino a diventare un’organizzazione nazionale, definita “la più grande minaccia alla sicurezza interna degli Stati Uniti” da J. Edgar Hoover, direttore dell’Fbi. Il Black Panther Party fu affrontato dalle istituzioni con tutti i mezzi possibili, legali e illegali, e fu creato uno specifico programma segreto dell’FBI per annientarlo. La “guerra sporca” dello Stato e le contraddizioni interne riuscirono a neutralizzare le Pantere Nere, ma il loro esempio, che ha ispirato movimenti in tutto il mondo, è tuttora vivo nella cultura e nei valori degli africano-americani.
Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l'accumulazione originaria
Silvia Federici
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 343
Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e i movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel 'Nuovo Mondo' il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che hanno portante all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della 'transizione' e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione.
E l'America creò gli hippie. Storia di una avanguardia
Manfredi Scanagatta
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 313
È stato inaspettato, travolgente, lisergico. È stata la musica, l'arte, sono state le droghe, il sesso, la libertà. Questo libro ripercorre la storia del movimento hippie ponendo l'attenzione su quelli che sono stati i suoi protagonisti. Partendo dagli inizi degli anni quaranta, ricostruisce l'evoluzione di un pensiero che si forma sul concetto di libertà: dalle quattro libertà umane essenziali teorizzate dal presidente Roosevelt, passando attraverso la celebrazione dello Human Be-ln, fino ad arrivare al Monterey Pop Festival, il primo grande festival rock della storia. La musica, le droghe psichedeliche e l'arte si intrecciano in una narrazione storiografica dove è l'essere umano, libero da convenzioni e stereotipi, a fare suo un momento storico e sociale senza precedenti. Il movimento hippie ha rischiato di sovvertire il concetto di status quo sul quale si ponevano le colonne della società americana. Nasce sui marciapiedi di North Beach, cresce negli appartamenti di Haight Ashbury, e lì, da avanguardia si trasformerà in movimento di massa, arrivando fino a noi, ma perdendosi nella storia
Storia dei servizi segreti. Dai faraoni alla Cia
Wolfgang Krieger
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 354
Una storia documentata dei servizi segreti dai faraoni alla Cia, passando per Napoleone, l'Unione sovietica e le due Germanie. L'autore, anche grazie a contatti personali con agenti segreti e rappresentanti diplomatici, ci permette di gettare uno sguardo nel funzionamento di uno strumento ambiguo e pericoloso, sempre in bilico tra esigenze di sicurezza, violazione dei diritti umani e manipolazione dell'opinione pubblica.
Il sogno della rivoluzione. La nuova sinistra negli anni Settanta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 306
Gli anni Settanta italiani sono un persistente oggetto di studio, di memorie contrapposte, di nuove interpretazioni e di immutabili demonizzazioni. Il presente lavoro ne analizza alcune tematiche selezionate – dallo stragismo di Stato all’autonomia operaia, dal femminismo alla lotta armata, dai rapporti internazionali alla “questione elettorale” – restituendo la complessità di una storia ancora incandescente, problematica e divisiva. Continuare a studiare il lungo Sessantotto italiano è ancora necessario: per cogliere la forma sempre mutevole delle lotte di classe in Occidente e per definire storicamente la crisi della sinistra italiana, che proprio negli anni Settanta assume un connotato perdurante nei decenni successivi.

