Maggioli Editore: Sociale & sanità
Innovazione gestionale in sanità
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 345
Nel profondo processo di innovazione che negli uItimi anni è in atto nel Sistema Sanitario Nazionale, il tema delle Aree Vaste ha da subito preso un posto di primo piano. Sotto il profilo organizzativo, l'attenzione si è poi concentrata sull'area degli acquisti e della logistica, coinvolgendo, di conseguenza, tutti gli aspetti collegati. Pianificazione dei fabbisogni, anagrafica dei prodotti, governance, contabilità e fiscalità, sono gli aspetti e i problemi più rilevanti di un unico fenomeno. Con il presente volume l'Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto ha inteso offrire agli operatori del settore un contributo di analisi e di studio mettendo a disposizione di tutti le proprie esperienze. In questo contesto si è voluto dare voce a tutte le altre Regioni, che sono state invitate a partecipare all'iniziativa, non come momento di confronto e di competizione, ma di reciproco arricchimento e di collaborazione, allo scopo di mettere a fattor comune esperienze diverse.
Integrazione socio-sanitaria. Le ragioni, le regioni, gli interventi
Luca Degani, Raffaele Mozzanica
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 207
Il volume vuole presentare, agli operatori dei servizi e agli studenti, un primo approccio alla complessa tematica dei servizi socio-sanitari. Perciò delinea, con un linguaggio semplice, ma mai didascalico, un quadro chiaro dei principi fondamentali che dovrebbero garantire a quelle persone portatrici di fragilità significative (quali gli anziani non autosufficienti, i disabili, gli affetti da dipendenze ecc.) percorsi di presa in carico che assicurino tanto la tutela della loro salute quanto la qualità di vita. Il percorso affrontato dal volume si snoda quindi nel complesso assetto di competenze plurime tra attori del Sistema Sanitario (Regioni ed ASL) e attori del Sistema dei servizi sociali (Enti Locali). Il quadro proposto, certamente non esaustivo (non potendo tra l'altro entrare, per ragioni di sistematicità, nell'assetto organizzativo di ogni singola regione), vuole essere strumento di supporto alla ridefinizione in atto del sistema delle competenze e delle risorse economiche in un momento storico di grande attenzione per la cosiddetta 'long term care'.
Cooperazione sociale Legacoop in Emilia-Romagna. Il posizionamento attuale e le prospettive future
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 254
Le cooperative sociali aderenti a Legacoop in Emilia-Romagna sono oltre 200. Erogano circa il 30% delle prestazioni sociali per le quali la Regione, i comuni e le ASL definiscono regole e risorse del "mercato sociale". Con circa 26.000 soci lavoratori, 120.000 cittadini serviti e oltre 450.000 persone con le quali ogni anno entrano in contatto, rappresentano non solo una importante realtà economica, ma una straordinaria realtà sociale, testimoniata da un continuo sforzo di ascolto e comunicazione sia verso i committenti che verso gli utenti e le loro famiglie. Uno sforzo che trova nei bilanci di responsabilità sociale lo strumento più trasparente di rendicontazione della loro attività e di "racconto" della loro natura di impresa sociale. La centralità delle persone, l'utilità sociale del proprio lavoro, la capacità di fare rete con le istituzioni e con chi si prende cura delle persone e dei loro bisogni, la trasparenza e l'appartenenza alla comunità sono i valori fondamentali in cui la cooperazione sociale si riconosce: nella cura degli anziani, nei servizi all'infanzia e all'adolescenza in difficoltà, nel sostegno ai disabili, nell'aiuto verso chi vive problemi di salute mentale, nell'aiuto ai più deboli e nell'accoglienza ai migranti.
Diritto dei servizi sociali
Massimiliano Gioncada
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 666
Posso incorrere nella responsabilità amministrativa, anche se sono un operatore sociale? Posso presentare il ricorso per l'amministrazione di sostegno se l'utente o i suoi parenti sono contrari? Posso chiedere ai genitori di compartecipare alle spese per l'affidamento dei loro figli? E lo posso fare anche se sono stati dichiarati decaduti dalla potestà genitoriale? Quale ISEE devo utilizzare per calcolare la compartecipazione dell'utenza a quel tipo di servizio? Da queste e altre domande che, prima o poi, si sono fatti tutti gli operatori dei servizi sociali, nasce questo testo pratico, completo e operativo. L'obiettivo è fornire all'assistente sociale, allo psicologo, all'educatore, le nozioni giuridiche di base sui temi della responsabilità giuridica, certo, ma anche un'attenta disamina delle tematiche più delicate e spinose dell'esercizio della professione. E così, solo per fare qualche esempio, si chiariscono i confini e i termini del segreto professionale, si spiega la logica e la pratica della segnalazione all'Autorità giudiziaria e dell'obbligo di denuncia, si mette a fuoco la compartecipazione alle spese degli utenti anziani e disabili, e così via. È quindi un manuale che nasce dalle concrete esigenze operative del quotidiano, cui gli autori rispondono con la scientificità e il rigore del diritto tradotto in termini tecnico-operativi.
L'assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 186
Esistono in Italia numerose pubblicazioni sui bisogni delle persone anziane non autosufficienti ma sinora non era mai stato preparato un rapporto annuale riguardante l'assistenza fornita. Nasce adesso il Rapporto annuale NNA, che vuole offrire un quadro conoscitivo sullo stato di politiche e interventi nel nostro paese, e proporre linee di miglioramento. La prima parte presenta il monitoraggio dell'assistenza, in tutti i suoi elementi fondamentali: i servizi domiciliari, i servizi residenziali, i contributi monetari, il sostegno al lavoro privato di cura. Per ognuno si esaminano lo sviluppo storico, il quadro nazionale, i principali modelli regionali e il confronto con l'Europa. La seconda parte affronta alcuni tra i temi più oggi più controversi. Si discutono gli aspetti positivi e le criticità del federalismo, la ricerca dell'equilibrio tra tensioni finanziarie ed esigenze di qualità nelle strutture residenziali, i vari modelli d'intervento rivolti all'Alzheimer e le diverse declinazioni operative dell'Unità di Valutazione Geriatrica, per concludere con una mappa del dibattito. Si dà così vita ad uno strumento capace di analizzare - in modo puntuale e chiaro - la realtà dell'assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. L'Agenzia nazionale per l'invecchiamento è un network in grado di porsi come consulente di policy makers e di comunità professionali per le tematiche dell'invecchiamento. L'Agenzia nasce da un agreement tra il ministero della Salute (D.M. Salute 19/3/2008), la Regione Marche e l'Istituto di Ricovero e Cura per Anziani (INRCA). Fanno parte del network aziende sanitarie, università italiane e la clinical research branch del National Insitute on Aging di Baltimora (USA).
La comunicazione che cura
Giuseppe Magistrali
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 139
Con fatica e non senza resistenze si sta facendo oggi strada una nuova cultura della salute, che vede nella partecipazione dei cittadini un aspetto cruciale e positivo. È quasi nel senso comune l'idea di una comunicazione e di un coinvolgimento del paziente. Da qui nascono però anche grandi tensioni. Da una parte infatti tutti sembrano spontaneamente interessati alla reciprocità orizzontale, a un rapporto paritetico. Dall'altra parte però tutti rivolgono aspettative crescenti alla medicina iperspecialistica, il che di per sé spinge a ritornare al vecchio rapporto medico-paziente, tutto sbilanciato tra chi sa e chi non sa. In questa situazione di cambiamento, ancora fluida e immatura, si possono ipotizzare due esiti dif-ferenti: si può ritornare a una situazione stabile, in cui la centralità direttiva del medico non viene messa in discussione. oppure si può percorrere la strada dell'innovazione, dell'apertura verso un nuovo sapere delle relazioni. È verso questo secondo scenario che vogliono guidarci le pagine del presente volume. Affrontano il tema della comunicazione medico-paziente in un'ottica triangolare e relazionale, come se fosse una danza. In una danza infatti nessuno dei danzatori è in grado di dirigere il movimento d'assieme. Ciascuno reagisce agli altri non meno di quanto agisca verso gli altri. Ripercorrendo le fasi cruciali di un complesso progetto, promosso da alcune istituzioni della pro-vincia di Piacenza (il Centro servizi per il volontariato, l'Ordine dei medici, il Collegio degli infermie-ri, l'Azienda Usl e numerose associazioni di volontariato), il volume si configura come uno stru-mento importante, anche oltre i confini entro i quali è stato condotto lo studio di caso. un contributo per approfondire le prospettive di umanizzazione e di democratizzazione della cura sulla base di una radicale fiducia nella capacità di ben-agire di professionisti e strutture sanitarie, delle associa-zioni di volontariato, dei pazienti e delle loro famiglie.
Piccoli e grandi. La comunità protegge i suoi bambini
Saveria Addotta, Maria Teresa De Camillis
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
Capire la psichiatria. Manuale introduttivo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 261
Gli infermieri oggi sono chiamati a rivestire un ruolo centrale nella gestione dei pazienti. La conoscenza della psichiatria si rivela di grande utilità sia per il suo contributo teorico alla comprensione dei disturbi psichici sia come strumento per l'affinamento delle capacità relazionali alla cui base c'è il riconoscimento della sofferenza mentale in tutte le sue declinazioni. Questa competenza professionale, se acquisita ed esercitata, non può che portare a un miglioramento dei piani d'assistenza qualunque sia la loro cornice di riferimento. Il presente volume è concepito per essere uno strumento didattico. Per ogni argomento è prevista la presentazione di un caso clinico: il lettore è quindi condotto per mano a identificare gli elementi fondamentali per porre diagnosi e impostare la terapia seguendo degli alberi decisionali. Al termine dei capitoli viene presentato un test di autovalutazione. Lo stile è semplice, moderno, pragmatico. Non mancano occasioni di riflessione e approfondimento tramite suggestive letture, film indimenticabili e aggiornati riferimenti a siti web. È utile per chi è in formazione ma anche per chi desidera un aggiornamento, poiché invita a mettere alla prova la propria esperienza e capacità nella diagnosi di casi clinici proposti al termine di ogni argomento. Le modalità espositive utilizzate rendono fruibili queste pagine oltre che dagli infermieri anche da parte di altre figure professionali quali psicologi, assistenti sociali, educatori o chiunque voglia avere in breve tempo una panoramica delle patologie psichiatriche più comuni.
Le adolescenze. Criticità, conflitti e mutamneti urbani
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 194
Il lavoro minorile. Conoscere il fenomeno
Paula Benevene
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 126
Distretto e nursing in rete: dall'utopia alle pratiche
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2008
pagine: 162
Nella nostra azienda viviamo il privilegio di continuare un'esperienza etica, un'utopia, un volo mentale iniziato con la chiusura del manicomio una vera e propria utopia, un sogno di liberazione, un grande volo mentale per ridare dignità agli ultimi". Dalle parole di una delle autrici, che richiamano una delle esperienze di cura più importanti del nostro paese, nota in tutto il mondo, l'esperienza di Franco Basaglia a Trieste, nasce anche questo volume. L'obiettivo è presentare le linee di lavoro dell'attuale laboratorio di welfare innovation 'microaree', una salutare contaminazione culturale dal campo della salute mentale a quello della salute tout court. Il motore del laboratorio - che esclude di proporre pratiche preconfezionate - è la critica costante delle pratiche. È l'interrogarsi e ingegnarsi su come mettere insieme pezzi del sistema per assicurare diritti ai cittadini poiché la salute si tutela agendo positivamente sui determinanti. L'approccio è complessivo, la sfida ambiziosa: definire, e se possibile rendere riproducibili, modalità operative che consentano i seguenti esiti: "più comunità", "più salute", "più equità", "più responsabilità collettiva". Quella triestina può oggi essere definita una vera e propria scuola di nursing, e si propone come una palestra di innovazione attorno ai bisogni-diritti. un luogo d'allenamento da frequentare perché utile a tutti (dalla Prefazione di Danilo Massai).

