La Vela (Viareggio): Controvento
La nave dei folli. Sulla rotta del disordine mondiale
Giovanni Buccianti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 124
Il titolo di questo libro, “La nave dei folli”, è un prestito da un’opera pubblicata da Sebastian Brant nel 1494. Quella di Brant è un’opera satirica nella quale l’autore fustiga i mali del suo tempo. Questa “nave”, invece, parte dalla constatazione che la comunità internazionale non è mai stata flagellata da guerre, genocidi, stragi, violenze come in questo momento. Fuor di metafora, la situazione attuale viene definita, non a caso, “disordine mondiale”. “La nave dei folli” di Brant solca un mare agitato in un viaggio surreale. I passeggeri sono adulteri, pazzi, usurai, criminali. Sul ponte della nave dei folli di questo lavoro siedono i leader politici più famosi del mondo, ebbri di gioia per il potere che hanno ma in grossa difficoltà, senza una precisa rotta da seguire. Le guerre aumentano, così come gli omicidi, le stragi, i genocidi, le violenze. I tempi per correggere i mali sono scaduti e la nave procede verso l’ignoto perché è senza guida, senza una mèta sicura, spinta non dalla perizia di chi dovrebbe governarla, ma dal pressappochismo e dalle incertezze.
Capitalismo senile. Dal Covid a Gaza, la macchina che divora il mondo
Fabio Vighi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 200
Viviamo nel tempo del capitalismo senile, che nel divorare se stesso ci trascina in un baratro apparentemente ineluttabile e senza redenzione. Due dinamiche strettamente interconnesse ne scandiscono l’inerzia: da un lato, la crescente dipendenza dalla creazione di credito, al servizio non tanto della sfera produttiva quanto della logica autoreferenziale dei mercati finanziari; dall’altro, l’erosione dell’economia reale e del modello di società costruito sul lavoro salariato di massa. Sono due facce della stessa medaglia, manifestazioni complementari del tramonto di un’intera civiltà – un tramonto ora segnato da forme acute di violenza strutturale, e gestito da manipolazioni di massa di matrice apertamente totalitaria. Questo libro intende ricostruire i fondamenti empirici e concettuali del capitalismo senile collegandoli a eventi chiave della nostra epoca. L’obiettivo è delineare un quadro teorico e storico in grado di illuminare le dinamiche dell’implosione in corso e di fornire strumenti interpretativi per comprenderne le cause profonde.
Cultura sovranista. Idee armate per una rinascita popolare
Antonello Cresti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Questo non è un semplice libro, ma un arsenale di idee vive. “Cultura sovranista” di Antonello Cresti affronta senza timori l’egemonia culturale che governa il nostro tempo, scardinando a uno a uno i miti del neoliberismo, della tecnocrazia e del conformismo. Ad essere sviluppata è una vera e propria visione del mondo: un pensiero organico, radicale e concreto che osa rimettere al centro ciò che la modernità ha esiliato: identità, comunità, spiritualità, bellezza. Pagina dopo pagina, il lettore non troverà consolazioni, ma strumenti; non slogan, ma prospettive. La diagnosi è lucida, spesso spietata, ma è soprattutto accompagnata da una proposta: scuole rigenerate, un’arte a servizio del popolo, un linguaggio liberato dalla manipolazione, un nuovo protagonismo collettivo. In un’epoca che ha ridotto la cultura a intrattenimento e la politica ad amministrazione tecnica, questo libro rivendica l’urgenza di pensare e di agire di nuovo in grande. “Cultura sovranista” è un’opera unica: la prima da decenni che tenta di offrire una Weltanschauung alternativa e coerente, capace di restituire dignità al presente e aprire un luminoso orizzonte di futuro. Prefazione di Marco Rizzo. Introduzione di Enrica Perucchietti. Postfazione di Alain De Benoist.
Le ombre di Gaza. Pensieri morali sulla guerra
Antonio Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 190
"Il ricordo del 7 ottobre 2023, nella sua efferata rapidità, resterà presumibilmente a lungo vivido in tutti noi: ed è giusto che sia così. Ma il martirio quotidiano della gente di Gaza, durato da allora più di due anni, rischia di trasformarsi nel nostro ricordo in una bruma incerta e confusa sino a finire col depositarsi nel malinconico eppur nauseante residuo fangoso dell’orrore quotidiano, che si finisce col ritener inevitabile e tutto sommato sostenibile: il “residuo non differenziabile” della Banalità del Male, quello che in fondo viene considerato responsabilità di tutti e pertanto colpa di nessuno. Ed ecco l’antidoto. Il pacato dossier accusatorio di Antonio Musarra: attento, analitico, dolente anche se a tratti indignato, esplicitamente schierato eppure mai fazioso, pregno di una pietas che non cede mai alla tentazione dell’invettiva propria di chi si sente tanto giusto nel suo intimo da osar di sostituirsi a Dio" (Franco Cardini).
Racconti pandemoniaci
Alfio Krancic
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 94
In questi racconti Alfio Krancic, maestro della matita, dimostra di saperci fare anche con la penna. Le sue storie, permeate da un’ironia pungente e a tratti dissacrante rispetto alla nuova religione civile del politicamente corretto, della cultura woke e della cancel culture, prendono di mira, innanzitutto, il periodo pandemico, con le surreali declinazioni politico-sanitarie che lo hanno contraddistinto. I suoi sono racconti “vietati ai maggiori” (ovvero, agli antropologicamente superiori per elezione) e a coloro che fanno dell’antifascismo militante il ronzino di battaglia di una campagna elettorale infinita, un collante in grado di garantire il paradiso ai suoi eletti (in mancanza di classe operaia), che, grazie a un terrorismo psicologico che si appella costantemente al pericolo di una “deriva delle destre”, per anni hanno costruito (e continuano a costruire) fortune professionali, scalate sociali e cerchi magici di potere. Le politiche dirittociviliste e la retorica dell’accoglienza indiscriminata, accompagnate da una critica feroce dell’apparato mediatico, sono gli altri ingredienti – piccantissimi – di una raccolta in grado di far ridere e riflettere.
Piccolo manuale di diserzione quotidiana
Francesco Benozzo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 116
“Una riflessione accorata e autobiografica, senza menzogne e senza compromessi, sulla diserzione come stile di vita, come risorsa necessaria, come scelta consapevole e concreta. Attraverso una serie di aforismi, memorie e citazioni, Francesco Benozzo dà vita a un pamphlet che toglie la figura del disertore dallo stereotipo di regime del fuggiasco e del vigliacco, e avanza in modo convincente l’ipotesi filosofica e poetica che la diserzione, la capacità di sottrarsi, il manifestarsi scomparendo, siano, al contrario, il fondamento delle leggi del tutto. Il risultato è un piccolo e miracoloso manuale portatile ad uso di chi concepisce la libertà non come un affrancamento ma come una condizione primigenia, inviolabile e non barattabile, che appartiene a ogni essere umano fin dalla nascita.” (Robert A. Buttinger)
La guerra alle porte. La lunga frontiera dall’Ucraina all’Adriatico
Valeria Poletti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2025
pagine: 286
Da quel 24 febbraio 2022, mentre la guerra si avvicinava alla nostra percezione ma non ancora alla nostra realtà, abbiamo tutti subito un processo di arruolamento dentro una bolla mediatica che ci intimava di prendere posizione, di condannare l’invasione russa, di indignarci per la violazione del diritto internazionale, di schierarci idealmente a difesa dei confini di uno Stato sovrano, confini che disegnavano la distanza tra l’Occidente della “democrazia” e l’impero della sopraffazione. Una semplificazione ideologica priva di profondità, tesa a consacrare il principio della “guerra giusta” e a indurre a livello di massa l’ansia di un pericolo imminente per giustificare l’espansione del conflitto. Accompagnando con il suo lavoro di ricerca l’evolversi della guerra in Europa durante questi tre anni, l’autrice si è proposta di restituire la forma della complessità alla visione critica degli avvenimenti tributando il dovuto rispetto alle voci dei protagonisti ignorati di questa guerra, le voci delle comunità investite dalla furia bellica e private dello spazio politico che a loro compete.
L'America secondo Trump. Prospettive economiche e scenari globali
Alessandro Volpi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2024
pagine: 80
Donald Trump e James David Vance sono stati interpretati come una possibile soluzione alla visione economica dei dem, decisamente troppo elitaria e troppo vicina ai grandi monopoli, a cominciare da quello delle Big Three (i fondi di investimento internazionali Vanguard, BlackRock e State Street). Su un piano più specifico, Trump ha dato voce ai sindacati arrabbiati contro le case automobilistiche, ormai più attente alla finanza che alla produzione, ai sostenitori dell’economia dei bitcoin e al vasto mondo degli hedge fund aggressivi: in sostanza, a pezzi della vecchia America e della nuova. Dai dipendenti dei casinò, ai farmer, ai sempre più sparuti operai, alle microimprese. Il nuovo presidente ha poi interpretato l’insofferenza popolare verso il modello “illuministico” dell’America sostenitrice dei diritti civili e dell’esportazione dei conflitti in nome di una democrazia sempre più incomprensibile: in fondo l’opinione pubblica Usa non apprezza certo l’ostilità maturata verso il paese dai quattro quinti del mondo.
Occidente. Il bene che non abbiamo fatto. Una prospettiva religiosa
Luigi Copertino
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2024
pagine: 84
Occidente. Un concetto geograficamente variabile nonché storicamente controverso. L’Occidente coincide con la Cristianità o con la modernità? Con l’Europa continentale o con la sfera anglo-atlantica? Con la Tradizione o con il progresso? La recente pubblicazione di due opere di segno diverso – quella pro Occidente di Federico Rampini e quella estremamente critica di Emmanuel Todd – ha riportato sulla scena le contrapposte tifoserie che sono tornate, metaforicamente, a darsele a suon di slogan e semplificazioni. Ma, come ogni questione storica e culturale, identità e stato di salute dell’Occidente sono problemi ben più complessi. Di certo c’è soltanto che l’Occidente, comunque lo si voglia definire, dopo aver egemonizzato il mondo, soffre oggi di una graduale decadenza. Gli stessi Rampini e Todd, ma anche altri studiosi, concordano nella diagnosi benché diverse siano le terapie proposte. L’autore di queste brevi considerazioni intende innanzitutto evitare di iscriversi all’una o all’altra tifoseria e così contribuire ad un esame della questione a tutto tondo, senza apologie e anti-apologie per partito preso.
Lo sciamanesimo. Origini, tradizioni, prospettive
Francesco Benozzo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2024
pagine: 128
Un volumetto di sintesi concepito come introduzione al mondo delle pratiche sciamaniche tradizionali e con lo scopo di liberare lo sciamanesimo tanto dai numerosi fraintendimenti accademici cui è stato sottoposto, quanto dalle deformazioni new age con le quali oggi è superficialmente identificato. Attraverso brevi capitoli dedicati ai diversi aspetti dello sciamanesimo, questo saggio traccia un percorso complessivo e lontano dagli stereotipi, partendo dalle origini preistoriche e arrivando al mondo contemporaneo, con un’attenzione particolare alle tracce di continuità millenaria e alle persistenze sciamaniche preistoriche presenti ancora oggi nelle nostre lingue e culture. Ne emerge un paesaggio complesso ma riconoscibile, nato millenni prima delle recenti distinzioni tra naturale e soprannaturale, tra corpo e mente, tra sacro e profano.
Cella n. 14. I semi della rivoluzione
Sayyed Alì Khamenei
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2024
pagine: 276
Questa autobiografia ripercorre la prima metà della vita della Guida della Repubblica Islamica dell’Iran, Alì Khamenei, dall’infanzia fino alla Rivoluzione del 1979. È la saga di un giovane religioso che ha combattuto la dittatura con la forza dei suoi sermoni, il resoconto di un’esistenza votata alla lotta per la giustizia e l’instaurazione di un ordine islamico nel suo Paese. Nonostante la prigione e l’esilio, non perse mai la speranza e fu sempre al fianco dell’imam Khomeini nel traghettare il popolo iraniano alla vittoria. La sua epopea giovanile consegna alla storia un sussulto di dignità atteso da chi ancora aspira a radicali cambiamenti politici e sociali, e trasmette un incoraggiante messaggio in un tempo in cui la rassegnazione delle masse è divenuta l’arma più potente delle classi dominanti. La sacralità della battaglia dell’Ayatullah Khamenei risiede nel messaggio di cui si fa vettrice: nessuna tirannia è in grado di spezzare la determinazione e l’audacia di chi, con totale abnegazione, combatte in nome di Dio.
La transizione totalitaria. Demolizione (in)controllata della civiltà globale-La transición totalitaria. Demolición (in)controlada de la civilización global
Libro: Libro in brossura
editore: La Vela (Viareggio)
anno edizione: 2024
pagine: 200
Questo volume, che si avvale di contributi multidisciplinari di docenti ed esperti italiani e spagnoli e che è stato concepito nel formato linguistico ritenuto più adatto al pubblico di entrambi i Paesi, è dedicato all’analisi critica di fenomeni diversi, ma correlati, perché tutti convergenti verso un solo obiettivo: soggiogare le masse mediante la propaganda del terrore fondato sulla manipolazione dei dati scientifici, siano essi di natura sanitaria, climatica, ambientale, energetica, geo-politica o strategica.

