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Inschibboleth: Maestri sardi del diritto

Il «fatto» nella teoria generale del reato

Il «fatto» nella teoria generale del reato

Giacomo Delitala

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2024

pagine: 242

“Per oltre quarant’anni la scienza italiana del diritto penale, sostanziale e processuale, ha avuto in Giacomo Delitala la guida indiscussa. Le sue opere hanno imposto un metodo e rinnovato lo stile. Il suo magistero è stato prodigo di frutti. Fra i tanti allievi, spiccano infatti i nomi di altrettanti maestri (Bettiol, Vassalli, Nuvolone, Saraceno, Crespi, Pedrazzi); e l'autorevolezza di cui godeva andava ben oltre la cerchia dei discepoli e dei penalisti: nell'intero mondo accademico fluiva dal riconoscimento della sua grande statura intellettuale e dalla sua equanime probità. Fu il primo a costruire il sistema del reato con gli strumenti più raffinati della moderna dommatica. Iniziò gli studi quando la scuola penalistica tedesca era ancora nel pieno di quella fioritura che sta a cavallo tra l'impero guglielmino e la Repubblica di Weimar. Le conquiste migliori di quella dottrina Delitala seppe assimilarle, sfrondandole dall'esasperazione concettualistica e dall'astrazione fine a sé stessa. Il “fatto" nella teoria generale del reato (Padova 1930) rappresenta una mirabile e personalissima rielaborazione di quelle conquiste, sorretta dall’attaccamento al concreto proprio della tradizione giuridica nostrana e dal senso dell'essenziale, che dell'ingegno di Delitala era qualità precipua.” (tratto da G. Marinucci, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (diretto da), Dizionario bibliografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), vol. I, Il Mulino, Bologna, 2013, p. 748 s.)
30,00

Contratti parasociali

Giorgio Oppo

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2026

pagine: 222

Pubblicata nel 1942, la prima opera monografica di Giorgio Oppo dà inizio in Italia agli studi sui rapporti contrattuali tra i soci che, integrando gli statuti delle società di capitali, si sovrappongono alla regolamentazione societaria causando fenomeni di grande rilevanza giuridica ed economica, quali i sindacati di voto e di blocco ed i patti sulla gestione, sul finanziamento e sul controllo dell’impresa. I principali problemi derivanti dall’incidenza di tali accordi sulla vita delle società e sulla loro attività sono già efficacemente delineati dal celebre giurista e affrontati con una chiarezza ed una finezza ancor più sorprendenti se si tiene conto che al tempo della pubblicazione egli aveva soltanto 26 anni. Da allora ogni riferimento al tema dei patti “parasociali”, neologismo coniato dall’autore e da tempo entrato nel linguaggio giuridico anche normativo, esige un confronto con il pensiero acuto e preveggente espresso in questo saggio epocale della storia del diritto.
25,00

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