Humboldt Books: Globetrotter
Golfi verdi e parquet Panga Panga -Green gulfs and Panga Panga parquet. Milano San Felice
Elisa Di Nofa, Francesco Paleari
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2023
pagine: 176
Milano San Felice è un quartiere residenziale alla periferia est di Milano, nato alla fine degli anni Sessanta da un'idea dell'ingegner Giorgio Pedroni e progettato dagli architetti Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti. Nel 1970 arrivano i primi abitanti in fuga da Milano verso "la città tutta verde, un'oasi di pace a un quarto d'ora di auto dal Duomo”". Il nuovo quartiere offre una vita lontano dal traffico e dai rumori, con ampi spazi all'aria aperta, tutti i servizi a portata di mano – dalle scuole ai negozi. Gli appartamenti sono arredati con gusto e decoro. Il libro restituisce, a oltre mezzo secolo dalla sua ideazione, il rapporto tra i primi abitanti e il progetto di urbanistica, architettura e interni di Milano San Felice, interpellando le voci di chi ha partecipato al progetto e della sua comunità che, con cura e orgoglio, custodisce un incredibile universo di archivi privati e di memoria personale e collettiva. Con un contributo narrativo dello scrittore Ivan Carozzi e un testo dello storico dell'architettura Filippo De Pieri.
Paul Thek. Italian hours. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2023
pagine: 112
"Paul Thek. Italian Hours", raccoglie la selezione di dipinti, disegni e sculture e le fotografie di Peter Hujar, presentate nell’omonima mostra alla Fondazione Nicola Del Roscio di Roma. Il testo critico di Peter Benson Miller, curatore della mostra, evidenzia il dialogo significativo di Thek con un gruppo di artisti legati alla gallerista Topazia Alliata che lavoravano in Italia in quel periodo, tra cui Cy Twombly e Piero Manzoni. Completa il volume una conversazione tra il curatore del Watermill Center Owen Laub e il regista teatrale Robert Wilson.
Foreign architecture, domestic policy
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2022
pagine: 611
Il Kuwait possiede e gestisce cinquemila stazioni di servizio sparse in tutta Europa, con il (non troppo velato) marchio Q8; queste stazioni, inizialmente pensate come investimento per assicurare al paese un mercato di esportazione del petrolio, presto diventano un sistema di cinquemila ambasciate, ognuna parte di un esercizio di concezione di una politica estera che prende quel che è spesso percepito come infrastruttura generica e lo usa per creare una co-dipendenza politica ed economica al servizio della longevità dello stato. In un paese di un milione di abitanti che esporta il dieci percento del petrolio mondiale, la narrativa di stato è indissolubilmente legata alla proiezione di benessere verso l’esterno, e le stazioni Q8 sono una pedina fondamentale. Questo volume è una guida alla strategia di Q8 in Europa: raccoglie le foto di millecinquecento stazioni, include un’intervista all’ex CEO di Q8, che esamina la storia della compagnia e del brand, e propone il progetto di nuove stazioni per completare la prossima fase di Q8/Kuwait all'estero. La pubblicazione include una postfazione di Todd Reisz, studioso di Dubai ed editor di Al Manakh, che approfondisce il ruolo delle stazioni Q8 nel contesto di una più ampia proiezione delle identità della regione verso l'estero. Postfazione di Todd Reisz.
Non c'è nessuna Itaca. Viaggio in Lituania
Francesco M. Cataluccio
Libro: Libro in brossura
editore: Humboldt Books
anno edizione: 2022
pagine: 140
Il viaggio in Lituania dello scrittore Francesco Cataluccio sulle tracce di Jonas Mekas, Marija Gimbutas, Czeslaw Milosz, Eimuntas Nekrosius. Grande esperto dell'Europa dell'est, Francesco Cataluccio torna, dopo molti anni, in Lituania, una piccola nazione di tre milioni di abitanti al centro e ai margini dell'Europa. Un luogo dove la natura è fatta di foreste impenetrabili, dolci colline, fiumi celesti, laghi e lagune a perdita d'occhio, che Thomas Mann elesse a luogo di vacanze. E città dove l'architettura barocca fa a gara con le nuvole. Un paese con una natura e una storia così non si dimentica facilmente e infatti la nostalgia e il forte desiderio del ritorno ha sempre accompagnato coloro che l'hanno dovuto abbandonare, come il famoso videomaker e poeta Jonas Mekas; la studiosa della preistoria Marija Gimbutas; il premio Nobel per la letteratura, il poeta di lingua polacca Czeslaw Milosz. Ma il ritorno è impossibile: la splendida Lituania di un tempo non c'è più, distrutta dalla violenza tedesca e poi dal dominio sovietico. La più grande comunità ebraica d'Europa è stata cancellata. Ma sono sopravvissute le storie straordinarie che la gente ricorda e i racconti di personaggi fuori dal comune, che conducono in un paesaggio naturale e umano composto da brandelli, tracce, ostinati segni. Tornata indipendente nel 1990, la Lituania ha avuto uno sviluppo culturale sorprendente: basti solo pensare all'arte contemporanea, o al magico teatro di Eimuntas Nekrosius. La Lituania è ancora tutta da scoprire.

