Gruppo Archeologico Salingolpe: Quaderni
Otello Terzani. L'uomo che sfidò l'agraria. L'avvento del fascismo a Castellina in Chianti
Vito De Meo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2014
pagine: 80
Questa pubblicazione è il frutto dell'attività di ricerca ordinaria che il Gruppo Archeologico Salingolpe conduce nel proprio territorio di afferenza. L'attività associativa, questa volta, intende valorizzare un preciso istante della storia contemporanea di Castellina in Chianti, un periodo storico comunemente conosciuto come "l'avvento del fascismo" in Italia e che fu, per questo piccolo paese, di estrema importanza sociale e politica. A raccontare direttamente i drammatici momenti di questo periodo storico è Otello Terzani, scalpellino originario di Arcidosso, inflessibile antifascista, i cui ricordi dattiloscritti ci permettono, finalmente, di avere una visuale chiara e precisa dei primi attacchi squadristi avvenuti nel senese. Il 4 novembre 1920, segna per Castellina in Chianti l'inizio del periodo fascista." Castellina fu il primo comune in Italia a cadere nelle mani dei fascisti. Anche a distanza assai lunga di tempo, io rammento benissimo lo svolgimento delle cose di quel 4 novembre nefasto e del giorno successivo: perché vi partecipai in prima persona [...]" Otello Terzani.
La Madonna del Latte di Castellina in Chianti (XV sec.). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Archeologico Salingolpe
anno edizione: 2014
pagine: 173
Il quattrocentesco affresco della Madonna del Latte con angeli e i santi Giovanni Battista e Galgano, attribuito alla bottega fiorentina di Bicci di Lorenzo e, recentemente, al Maestro di Signa suo allievo, è il bene culturale, di tipo artistico, più importante della comunità di Castellina in Chianti. Il più antico ad essere ancora presente nel luogo di origine, cioè nella chiesa del SS. Salvatore, e quotidianamente fruibile al pubblico. Un'opera artistica meravigliosa per fattura, caratteri stilistici, iconografia e che testimonia, anche in questo piccolo ma suggestivo angolo di mondo, un'evidente segno dell'esteriorità religiosa presso il quale, per ben sei secoli, il popolo si riuniva e si riunisce tutt'oggi con profonda devozione, creando momenti di riflessione e cordiali occasioni di aggregazione sociale.

