Giappichelli: Lumsa. Fac. giurisprudenza. Sez. ricerca
Lezioni di diritto canonico
Giuseppe Dalla Torre
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
L’intento del manuale è quello di fornire anzitutto agli studenti, ma non solo, una «presentazione dell’ordinamento canonico nella sua complessità ed articolazione» (Premessa). Dopo aver illustrato le ragioni dell’attualità dell’insegnamento del diritto della Chiesa cattolica nelle Università italiane ed essersi soffermato sulla sua evoluzione storica, nonché sui rapporti intrattenuti con il diritto prodotto dalle comunità politiche, il testo esamina i principali snodi disciplinari di questa singolare esperienza giuridica: dalle fonti al regime dei diversi stati di vita; dalla concezione del potere alle strutture di governo della Chiesa universale e particolare; dalla regolamentazione del matrimonio al diritto penale; dall’amministrazione della giustizia alla materia patrimoniale, fino al peculiare ambito delle cause di beatificazione e canonizzazione. Contrassegnato da una prosa chiara e da un linguaggio tecnicamente preciso, il volume è aggiornato alle ultime novità normative.
Diritti fondamentali e libertà della persona
Pasquale Lillo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
La tematica dei diritti fondamentali dell’uomo costituisce oggetto di particolare interesse nell’ambito degli studi giuridici nazionali, internazionali ed europei. Ne dà testimonianza anche buona parte della riflessione dottrinale italiana contemporanea. Essa dedica a questa specifica materia significativa attenzione sia sotto il profilo teoretico sia sotto l’aspetto dogmatico, coinvolgendo nello stesso tempo, sebbene da prospettive diverse, tanto i filosofi del diritto e i civilisti, quanto i giuspubblicisti, e, fra questi ultimi, specialmente i costituzionalisti e gli internazionalisti. Dal punto di vista sistematico, l’interesse di studio verso il tema dei diritti umani appare alimentato soprattutto dal fatto che gli operatori giuridici si trovano di fronte ad una pluralità di Costituzioni contemporanee, fra cui quella italiana, che dedicano intere loro sezioni alle libertà fondamentali, spesso disciplinandole con particolare considerazione e dettaglio in norme iniziali e di ‘apertura’ degli stessi testi costituzionali. I giuristi, inoltre, si trovano davanti ad un manipolo sempre più nutrito di Carte internazionali sui diritti dell’uomo, espressione tangibile della volontà comune degli Stati di assicurare alle libertà umane un’oggettiva eterofondazione, che, in linea di principio, sia assiologicamente sganciata dalle determinazioni contingenti del potere sovrano degli Stati nazionali. L’esigenza di una eterofondazione dei diritti fondamentali, e, perciò, l’aspirazione ad un loro ancoramento in grado di ‘trascendere’ e di superare gli eventuali condizionamenti derivanti dalle singole autorità politiche statuali, ha tradizionalmente toccato, e continua tuttora a toccare, anche la “sensibilità intellettuale” propria degli studiosi del diritto ecclesiastico italiano. Questa singolare attenzione non deve sorprendere, in quanto, nell’ambito dei giuristi positivi, gli ecclesiasticisti rappresentano categoria di studiosi che, in linea di principio, ha forse più naturale consuetudine con problemi di eterofondazione, segnatamente ove si guardi ad alcune specifiche figure o fattispecie che formano usualmente oggetto del loro specifico interesse scientifico. Così, prendendo ad esempio il caso dell’ordinamento giuridico italiano, quando si afferma che il diritto positivo riconosce la sovranità della Chiesa cattolica o l’indipendenza di tutte le confessioni religiose ovvero l’originarietà dei loro rispettivi ordinamenti giuridici, e, ancora, quando si afferma che lo Stato dichiara la propria incompetenza nei confronti delle materie e degli «ordini» tipicamente confessionali (le cui dinamiche possono pure incidere, talora in maniera profonda, nella vita concreta dei consociati), è evidente la presupposizione (implicita) dell’esistenza di una dimensione extra-statuale in cui trovano genetico fondamento e ragion d’essere soggetti e sistemi di valori – per loro natura – non riferibili strettamente alla sfera ordinamentale dello Stato.
Le obbligazioni di non concorrenza nel codice civile. Una rilettura in senso pro-concorrenziale
Vincenzo Battiloro
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 256
L’indagine si occupa di un tema, quello delle “obbligazioni di non concorrenza” – che si colloca nello studio della cosiddetta disciplina giuridica della concorrenza e che intercetta segmenti disciplinari rispettivamente del diritto civile, del diritto di impresa, del diritto societario, del diritto industriale e del diritto del lavoro –, sotto una lente di osservazione inesplorata, con un taglio ermeneutico di tipo assiologico: sondare se le risalenti disposizioni del codice civile disciplinanti limitazioni legali e convenzionali della concorrenza siano o meno state rivitalizzate – attraverso un meccanismo di “osmosi valoriale” dotato di capacità espansiva – a seguito dell’introduzione della legge 10 ottobre 1990, n. 287 (contenente le norme per la tutela della concorrenza e del mercato). Ciò nel senso di essere divenute suscettibili di valorizzazione in ottica di protezione dell’assetto concorrenziale del mercato, pur nella regolamentazione di fattispecie non soggette al campo di applicazione rispettivamente né dell’art. 101 TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea), né dell’art. 2 della medesima legge n. 287 (per motivi dimensionali e/o di non consistenza della relativa restrizione alla concorrenza). L’Autore, dopo avere perimetrato l’oggetto della ricerca (individuando il precipuo contenuto delle obbligazioni di non concorrenza, nel solco della più ampia categoria delle obbligazioni civilistiche) e avere enunciato il criterio metodologico di analisi (fondato su quello che l’Autore definisce il cosiddetto “dato pregiuridico”, la cui incidenza è trasversalmente presente in tutti i capitoli), si sofferma sull’enucleazione dei valori sottesi alla disciplina concorrenziale nazionale ed eurounionale, evidenziandone le originarie differenze in termini assiologici e sistematici e rimarcando l’influenza operata dalla legge n. 287/1990 sui principi fondanti la tutela della concorrenza in senso oggettivo nell’ordinamento domestico. Il percorso argomentativo, anche diacronico, tracciato nei primi due capitoli, conduce la disamina alle riflessioni finali consegnate al capitolo terzo in un’ottica a prisma. In questa sede, il lavoro raggiunge conclusioni di tipo selettivo, verificando partitamente, per ciascuna delle disposizioni codicistiche scandagliate, la possibilità di integrazione disciplinare della primigenia visuale della libertà di concorrenza in chiave soggettiva – tradizionalmente indicata come caposaldo della disciplina codicistica scrutinata (nella sua impronta caratterizzata dalla possibilità di restringere, nell’esercizio dell’autonomia negoziale e a certe condizioni, la predetta libertà) – con quella della conformazione in senso pluralistico e concorrenziale dell’assetto del mercato, tipica della normativa antitrust.
Il diritto nelle neuroscienze. Non «siamo» i nostri cervelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2013
pagine: XI-237
Le ricerche neuroscientifiche e le applicazioni neurotecnologiche investono anche lo studio sulla incidenza delle emozioni e della razionalità nelle decisioni, sulla distinzione tra verità e menzogna, sulla valutazione dei limiti della capacità di intendere e di volere, sulla elaborazione di un giudizio per la identificazione di comportamenti violenti o antisociali. In questo ambito si delinea nel dibattito recente una sfida empirica alla riflessione della filosofia del diritto e del diritto penale a ripensare categorie tradizionali, con particolare attenzione alla libertà e responsabilità. Il volume raccoglie i contributi di esperti che si confrontano sull'argomento. Nell'ambito di un indispensabile dialogo tra neuroscienza e diritto, la giusfilosofia ha il compito di delineare le criticità - con specifico riferimento ai rischi del riduzionismo - che possono influenzare il diritto (in specie il diritto penale) nell'ambito della dottrina, della legislazione, della giurisprudenza.
Annali (2007-2008). Le scienze dell'amministrazione nella società italiana. La formazione per la governance del paese
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: 333
Sovranità della Chiesa e giurispudenza dello Stato
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: 511
Collegi sacerdotali ed assemblee popolari nella Repubblica romana
Franco Vallocchia
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2008
pagine: XII-288
Il perdono come problema filosofico giuridico
Francesco Zini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2008
pagine: VIII-232
Diritti fondamentali e libertà della persona
Pasquale Lillo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2006
pagine: VIII-202
Radio vaticana e ordinamento italiano. Atti del seminario di studi (Roma, 26 aprile 2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2005
pagine: 128
Argomenti trattati: Significato e portata dell'art.11 del Trattato lateranense (S. Carmignani Caridi); Radio Vaticana ed Enti Centrali della Chiesa (P. Grossi); Radio Vaticana e Diritto internazionale (M. R. Saulle); Sulle immunità dalla giurisdizione a norma del Trattato lateranense del 1929 (R. Baratta); Radio Vaticana, emissioni elettromagnetiche e principio di precauzione (F. De Leonardis); Costituisce il reato di getto pericoloso di cose, oppure un illecito ammnistrativo l'elettrosmog generato da impianti di radiodiffusione aldilà dei limiti consentiti? (V. Scordamaglia); L'art.674 c.p. e l'inquinamento elettromagnetico: interpretazione adeguatrice o violazione di principi fondamentali? (R. Zannotti).
Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer. Tra superamento del passato e processo di integrazione europea (1945-1954)
Tiziana Di Maio
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2004
pagine: XVIII-379
La Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi e l'Unione Cristiano-democratica di Konrad Adanauer occupano un posto di rilievo nella storia delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e la Repubblica Federale di Germania nel secondo dopoguerra. Entrambi i partiti si trovarono alla guida dei governi all'indomani della rifondazione democratica, entrambi guidati da due leader cattolici, che presto sarebbero divenuti, insieme con lo statista francese Robert Schuman, i padri fondatori dell'Europa Unita. In questo libro l'autrice, basandosi su fonti raccolte nei maggiori Archivi pubblici di Italia e Repubblica Federale di Germania e in alcuni Archivi privati, ricostruisce l'atteggiamento reciproco dei due partiti nell'età degasperiana.
I luoghi della famiglia
Giampaolo Frezza
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2004
pagine: IX-340
Argomenti trattati nel volume: Diritto di famiglia e luoghi: il problema; Luoghi della famiglia fra passato e presente; Casa e residenza della famiglia; Casa familiare fra separazione e divorzio; Casa familiare fra situazioni reali e personali; Casa adibita a residenza della famiglia nella successione mortis-causa; Casa parafamiliare.

