Ferrogallico: Europea
1919. L'alba della rivoluzione fascista. Con Il diario della volontà di Benito Mussolini
Stefano Mazzotti
Libro: Libro in brossura
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2019
pagine: 112
Le tensioni di un'epoca straordinaria, il pionerismo di un manipolo di uomini ispirati e coraggiosi, l'avanguardia e la sintesi di idee nuove, le aspirazioni della nazione, ma anche la delusione per una vittoria tradita e l'infamia rossa e borghese riversata sui reduci... 1919. Italia. Dopo i giorni delle tormente di ghiaccio e di fuoco delle trincee alpine, per Adelmo, un ardito delle Fiamme Nere, è tempo di tornare a casa. Tutto è cambiato, il sogno è infranto. L'Italia è una matrigna abbandonata alla violenza anti-nazionale dei rossi e all'egoismo e alla vigliaccheria dei borghesi. L'Italia volta le spalle ai reduci. Si vergogna di loro. Li disprezza. La nazione, però, non è ancora morta... e Adelmo scopre giorno dopo giorno cosa gli ha riservato il destino, diventando testimone di una stagione mitica, eroica di riscatto e di rinascita. È l'alba della rivoluzione... l'alba della rivoluzione fascista. Con "Il diario della volontà" di Benito Mussolini in appendice.
Jan Palach. Praga 1969. Una torcia nella notte
Petr Vyoral
Libro: Libro in brossura
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2019
pagine: 112
Jan Palach, la “torcia n.1”, il 16 gennaio 1969, in Piazza San Venceslao a Praga, scelse di darsi fuoco come estremo atto di protesta contro il fagocitante comunismo sovietico che invadeva la Cecoslovacchia impedendole di evolvere, di riunire la propria comunità in un socialismo moderno, dal “volto umano”. La Primavera di Praga veniva fermata militarmente dalla Russia in un bagno di sangue negli anni in cui, come scrive Marcello Veneziani, «i sessantottini incendiavano il mondo pensando a sé stessi, mentre Palach incendiava sé stesso pensando al mondo». Jan Palach si mostra ora in un fumetto originale nel tratto (che qua e là sembra appena abbozzato per poi prendere vigore, forza, materia) e nella sceneggiatura (un crescendo di veri e propri versi – leggeri, privi di retorica). Il ricordo vivo di uno degli ultimi grandi, giovani europei. «Io non sono un suicida» disse Jan, «sono la luce che ha illuminato il buio che è sceso sulla Cecoslovacchia. Anche una piccola torcia, nel buio, può diventare un faro che illumina il mondo. I giovani cecoslovacchi sono disposti a morire per dare luce». Prefazione di Emanuele Ricucci e postfazione di Umberto Maiorca.
Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un'italiana
Emanuele Merlino, Beniamino Delvecchio
Libro: Copertina morbida
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2018
Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani comunisti titini. Sono passati più di 70 anni. Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 e la seconda, con la fine della guerra nel 1945 - costarono la vita a oltre 10.000 italiani. Questa storia è una storia di frontiera, di confine, di un estremo angolo d'Italia che per anni, per decenni è stata colpevolmente ignorata. Una storia che, oggi, diventa un fumetto. Forse, ci volevano proprio dei disegni per raccontare questa storia senza paura, senza la paura di chiamare con il loro nome gli aguzzini di Norma, gli invasori dell'Istria, gli autori delle disumane, quanto ingiustificate, violenze comuniste sulla popolazione italiana. La storia è lì. È una storia di frontiera, una storia di confine... ed è una storia che parla italiano.
Alcazar. Settanta giorni all'Inferno
Carlos Crespo, Luis Crespo
Libro: Copertina morbida
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2017
pagine: 64
Il 21 luglio del 1936 a Toledo inizia una delle vicende più epiche e gloriose della guerra civile di Spagna: la città insorge contro il governo repubblicano spagnolo, così militari, falangisti, guardie civili e cittadini si preparano a combattere contro le forze comuniste del governo di Madrid. Asserragliati all'interno della fortezza dell'Alcazar e guidati dal colonnello Josè Moscardò, i rivoltosi si difendono eroicamente per settanta giorni, entrando nella storia. La straordinaria vicenda dell'Alcazar viene riproposta con un vecchio albo spagnolo franchista, salvato dall'oblio, restaurato e tradotto in italiano. Tributo di inchiostro all'incredibile epopea dell'Alcazar.
Ungern Khan. Il dio della guerra
Crisse
Libro: Copertina morbida
editore: Ferrogallico
anno edizione: 2017
pagine: 100
Russia. 1921. Trionfa la rivoluzione bolscevica. Ovunque, le armate bianche fedeli allo zar sono sconfitte. La marea rossa dilaga in ogni angolo del Paese. Tuttavia, sperduto nelle steppe mongole, un uomo si ribella. Discendente diretto dei cavalieri teutonici, si erge come liberatore. Prima libera i mongoli dal giogo cinese, poi si dirige contro l'oceano bolscevico! Con la sua Divisione Asiatica di Cavalleria, comanda poche migliaia di fedelissimi uomini, uomini pronti a tutto pur di seguire il loro capo, pronti ad andare, da soli, contro l'orda comunista, contro il vento della storia, contro il mondo. Alla loro testa lui, il generale, il barone: Roman Fedorovich von Ungern Sternberg.

