Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA
Vita in vendita
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 256
”Ventisettenne di sesso maschile. Uso a discrezione dell’acquirente. Si assicurano massima serietà e riservatezza.” Una sera, all’improvviso, il giovane copywriter Hanio decide di togliersi la vita perché non ne vede più il senso. Quando il suo primo tentativo fallisce e viene salvato, pubblica su un giornale un’inserzione per mettersi in vendita. Hanio si aspetta che questo lo porterà a essere presto ucciso, invece ognuna delle persone che lo contatterà – uomini d’affari, vampire, gangster o vecchi amanti di giovani donne – lo trascinerà in una diversa avventura, sempre più rocambolesca. E più lui si affannerà per farsi uccidere, più si accumuleranno fallimenti. Mentre la tensione del racconto cresce, tra i suoi incontri apparentemente slegati affiora un disegno che li collega tutti. Bestseller postumo di Mishima, scritto appena due anni prima del seppuku e rimasto a lungo inedito in Italia, "Vita in vendita" è un romanzo d’azione ironico e brillante, inquietante nel suo nichilismo e profondo nello scandagliare le pulsioni di morte che attraversano i suoi personaggi. Il desiderio e l’impossibilità di morire raccontati attraverso una miscela esplosiva di generi: romanzo spionistico, erotico, d’avventura e pulp.
La specie folle
Antonio Moresco
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
“Nell’indifferenza quasi totale delle moltitudini umane, siamo entrati nella sesta estinzione di massa, la nostra.” Questo è l’antropocene, l’era degli umani. È nostro il controllo delle risorse, nostra la capacità di condizionare l’ambiente e le vite di tutti gli abitanti del pianeta. È nostra, quindi, la responsabilità di impedire la paventata estinzione della specie. Contro l’ineluttabilità di questo processo, Antonio Moresco costruisce un pamphlet scritto con l’urgenza di chi tenta di scuotere una massa dormiente, colpevole di indifferenza nei confronti della più grande calamità mai affrontata dagli umani. Complici di tale indifferenza sono i poteri che traggono un vantaggio suicida dall’occultamento dei rischi che stiamo correndo. Per contrastare questa deriva, Moresco – autore e personaggio – attraversa personalmente la notte dell’umanità guerreggiando con i protagonisti dell’epoca contemporanea. È così che, in una serie di dialoghi impossibili, Giacomo Leopardi è chiamato a giustificare la sua visione del mondo e Stephen Hawking a prendere atto dei risvolti sociali delle sue scoperte. Da Emily Dickinson a Michel Houellebecq, passando per Darwin, Marx, Freud, Nietzsche, Severino… l’autore non risparmia nessuno, perché combattere l’indifferenza e smontare i meccanismi culturali e mentali che ci hanno portato al punto in cui siamo è l’unico modo per immaginare un futuro per la nostra specie. Con la sua lucidità rabdomante, La specie folle, già uscito in passato con il titolo Il grido, è a un tempo dichiarazione di guerra e d’amore nei confronti della nostra cultura. Una gemma della produzione di Moresco, che lo conferma come uno degli autori più rilevanti del nostro tempo.
Il segreto di Amrit Kaur
Livia Manera Sambuy
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 368
A pochi giorni dal funerale del fratello, Livia Manera Sambuy si ritrova in un museo di Mumbai, davanti all’immagine di una giovane principessa indiana. È vero, come legge nella didascalia che accompagna lo scatto, che la principessa ha venduto i suoi gioielli per salvare vite di ebrei? E che per questo è stata arrestata ed è morta in un campo di concentramento? Istintivamente, l’autrice risponde di sì e si lascia coinvolgere visceralmente nel mistero, perdendosi nella storia del Raj, il periodo del dominio britannico in India, tra i balli e i giubilei dell’aristocrazia del Novecento, e nelle vite di personaggi straordinari come il maharaja Jagatjit Singh di Kapurthala, il banchiere ebreo Albert Kahn e l’esploratore russo Nicholas Roerich, tutte tessere di un mosaico che lentamente restituisce nella sua sorprendente interezza la figura di Amrit Kaur. Dopo l’incontro con “Bubbles”, la figlia ottantenne della principessa, Manera si sforza di riavvicinarla alla madre che l’ha abbandonata, ma nel processo si ritrova inevitabilmente a sciogliere alcuni nodi della sua stessa vita. Un ritratto commovente di donne immortali, attraverso i secoli e i continenti, alla ricerca della libertà a qualsiasi costo.
La vedova
José Saramago
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 320
“All’improvviso sbocciò come un fiore meraviglioso il fuoco della giovinezza, l’impetuoso desiderio di avventura.”
Un'ultima cosa
Concita De Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
“In ognuna di quelle vite ci parla delle nostre.” Natalia Aspesi – La Repubblica Dodici donne prendono la parola per l’ultima volta nella loro esistenza. Ciascuna di loro si alza in piedi al suo funerale per consegnarci, nel congedo, la verità. Sono donne ognuna a suo modo straordinaria, ma non tutte così conosciute. Potevano essere strade maestre, sono rimaste spesso vicoli ciechi. Messe al bando, escluse, lasciate indietro: arrivate troppo presto rispetto ai tempi, alle convenzioni, alla società, hanno rappresentato per il mondo uno scandalo. Sono donne che l’autrice ha sfiorato dal vivo ancora bambina, come Dora Maar, oppure adolescente, come Amelia Rosselli, o via via crescendo, incontrandole senza riconoscerle e cercandole dopo nelle loro opere: Carol Rama, Nise da Silveira, Vivian Maier, Silvina Ocampo, Maria Lai, Lisetta Carmi e altre ancora. Concita De Gregorio ridà voce a queste donne e compone un’orazione che è anche un’invettiva. Dora è infatti la musa di Picasso, Amelia è figlia di Carlo Rosselli, Carol è amica di Andy Warhol... sono sempre “qualcosa” di qualcun altro, un attributo. Ma in morte sono capaci di quel riscatto che non è stato concesso loro in vita. Dodici monologhi nati per essere letti ad alta voce e splendidamente interpretati da Concita De Gregorio nei teatri di tutta Italia, con le emozionanti musiche di Erica Mou.
La disperata ricerca d’amore di un povero idiota
Pif
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
“Vivere un rapporto d’amore come un problema vuol dire vivere la vita come un problema.” “L’amore non è una formula matematica, non ci si può innamorare facendo dei calcoli.” Almeno, questo è quel che pensa Arturo fino a quando rivede un vecchio compagno di classe, l’irritante Gianfranco Zamboni – ora ingegnere informatico. L’incontro con il vecchio compagno di scuola sembra un appuntamento con il destino, perché Arturo ha deciso, dopo anni dedicati solo al lavoro, di trovare l’amore. E Zamboni è a capo di un progetto sperimentale: una app finalmente efficace nel rilevare l’affinità fra persone. Arturo si butta nella sperimentazione. Mentre sembra stia nascendo una simpatia con Olivia, la ragazza dal sorriso raggiante che lavora nella mensa aziendale, l’app gli rivela che ha sette anime gemelle sparse per l’Italia e per il mondo. Arturo inizia il suo viaggio carico di speranza – ma anche di goffaggine e tanti dubbi. Da Siena alla Svezia, da Dubai alla Groenlandia, scoprirà molto su di sé, sui rapporti di coppia a ogni latitudine e su cosa sia davvero un’anima gemella. Un romanzo picaresco ed esilarante sulle contraddizioni del nostro presente, sulle fragilità di una generazione in bilico fra il tramonto delle vecchie certezze e il sorgere dei falsi miti di nuove verità.
Mi compro una Gilera
Paolo Nori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 144
“Anch’io avevo una figlia che eravamo amici, dopo poi abbiam litigato. Adesso, pensavo, quando mi vede, avrà paura di me.” Il personaggio che racconta e dice “Io” ha compiuto quarant’anni. L’età della maturità. Ma che maturità? Una maturità che ha a che fare con la figlia, la scrittura, la sua Parma, la letteratura russa, la scrittura e gli episodi che la memoria (privata o pubblica che sia) non smette di modificare e contraffare – la vicenda della mamma che investe un maiale con la bicicletta, la scena di Pasternak che esce dalla sua dacia per andare a ricevere la celebre telefonata di Stalin. Fra il microcosmo del rapporto padre-figlia e della sua realtà trasfigurata dallo sguardo straniato dell’infanzia, e il macrocosmo parmigiano, dove la campagna elettorale per il sindaco allude a un’Italia nevrotica, incompetente e vittima della propria politica, prende forma il tema della responsabilità e delle scelte individuali. Ed è così, rapportando il piccolo al grande e il privato al pubblico, che Nori, come un reporter anarchico impegnato in una sua inchiesta personale, ci mette in guardia dal rischio di essere trasformati in inutili strumenti del potere.
Il sentiero del sale
Raynor Winn
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 320
Raynor e Moth hanno appena subito una palese ingiustizia: il tribunale sta per portarsi via tutto quello che avevano, compresa la fattoria, che è la loro casa e che rappresentava anche il loro unico mezzo di sostentamento. Non passa un giorno, e i medici diagnosticano a Moth una degenerazione cortico-basale, una malattia neurologica incurabile. Con cinque giorni per sistemare le poche cose di cui possono disporre negli scatoloni e nessun luogo dove andare, prendono d’impulso la prima decisione estrema dei loro trentadue anni di matrimonio: mettersi in cammino, con l’essenziale negli zaini, per 1.013 chilometri lungo il South West Coast Path, il fantastico sentiero che segue la costa sudoccidentale dell’Inghilterra, dal Somerset al Dorset, attraverso il Devon e la Cornovaglia. Qui vivranno nella natura selvaggia, tra rocce e scogliere modellate dalle intemperie, il mare, il vento e il cielo e solo una tenda a proteggerli. Passo dopo passo, il loro cammino in fuga dal presente diventa un‘avventura straordinaria fatta di incontri preziosi e sfide coraggiose, dove alla disperazione si oppone la forza della speranza. Il sentiero del sale è la storia vera di una coppia di cinquantenni che ha perso tutto e intraprende un viaggio per venire a patti con il dolore. Il racconto di una rinascita, e dei poteri curativi della natura.
L'orologio astronomico
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 112
“Non c’è nemmeno un libro, con una vera storia, con una storia vera. Non c’è niente.” Scritto a settantun anni, L’orologio astronomico è la terza incursione nel mondo del romanzo da parte di Edoardo Sanguineti, che si dà cinquanta brevi “fogli” per raccontare una vicenda che comincia come un’improbabile storia d’amore. E., un vecchio, conosce A., una “Scorpioncina” di cui si invaghisce subito. Ma l’autore usa la cornice di questa passione per esplorare i limiti della narrazione, e nelle pagine inanella lettere, racconti, ricordi e frammenti, tutti scritti rimarcando un “io” narratore e un “tu” lettore. Svelando e contraddicendo il processo costruttivo del romanzo, Sanguineti rivendica l’infinito moltiplicarsi delle storie umane e trasforma l’orologio astronomico di Strasburgo in un crocevia di corpi e destini, con un avvicendarsi di eventi che nasconde una riflessione attenta sul potere dei mezzi di comunicazione. Dagli stralci di giornale ai primi videogiochi, ogni forma mediatica ci chiama a diventare parte attiva di un gioco, quello della vita, che ha sì delle regole di partenza, ma diversi finali possibili. La scrittura torna quindi a essere ricerca: un modo per riappropriarsi di sé in un alternarsi di cancellazioni e ripensamenti che ricalca appieno la poetica sanguinetiana dell’”imparare bene come scrivere male”.
Lapvona
Ottessa Moshfegh
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 272
È un anno di siccità e carestia, e il villaggio medievale di Lapvona continua a essere prosciugato dei suoi averi dalle richieste del governatore Villiam, che vive in cima alla collina. Il piccolo Marek, maltrattato dal padre pecoraio, trova consolazione nel legame con Ina, l’ostetrica cieca che lo ha allattato quando era un neonato come ha fatto con tanti altri bambini del posto. Ma Ina possiede un dono nascosto: la capacità unica di comunicare con il mondo naturale e accedere quindi a conoscenze sacre che spaventano alcuni abitanti del villaggio. Tra di loro c’è padre Barnaba, il prete che, insieme al governatore, vessa un popolo sempre più stanco dei soprusi dei potenti. Ma quando il destino porta Marek più vicino alla famiglia del governatore, nuove forze sconvolgono il vecchio ordine, e il velo tra cecità e vista, vita e morte, natura e spiriti si assottiglia sempre più.
Tu più di chiunque altro
Miranda July
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
Pubblicata per la prima volta nel 2007, questa raccolta di racconti ha segnato l’esordio letterario di un’artista poliedrica e inclassificabile. Con la sua voce originale, sexy e tenera a un tempo, Miranda July racconta storie folgoranti di personaggi apparentemente ordinari, tristi e sofferenti per l’intensità dei desideri che la loro vita non ha esaudito. È il caso delle due ragazze che scappano da casa per trasferirsi in città, dell’improbabile amicizia tra una donna single e la figlia dei suoi amici sposati, della trappola tesa da un anziano a un giovane collega. Tra le pagine si rincorrono idiosincrasie e corrispondenze segrete, sul filo della stravagante logica e dell’infinita nostalgia che governa le vite dei protagonisti. Allo stesso tempo, però, July ammette la possibilità di un singolo momento in grado di cambiare tutto: una rivelazione, un malinteso, un evento apparentemente insignificante. Attraverso la sua penna, il quotidiano si eleva per mostrare una visione del mondo incantata, poetica e immaginifica.
Un bene al mondo
Andrea Bajani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
C’era una volta un bambino che aveva un dolore, non se ne separava mai. “Il dolore era fedele al bambino”, ed era solo con lui che voleva giocare. Il bambino se ne prende cura, lo nutre, lo accompagna ai margini del piccolo paese ai piedi di una montagna, nel bosco, lo tiene con sé a scuola, sotto la tavola quando mangia. Anche il padre del bambino ha un dolore, che a volte, senza preavviso, butta giù le porte della casa, e latra con urli che sembrano arrivare dal centro del mondo. Quel dolore così distruttivo spaventa il bambino e lo fa sentire solo: almeno fino a quando, insieme al suo cucciolo, conosce la bambina sottile che vive oltre la ferrovia. Allora ogni cosa prende la forma di lei, le foglie che cadono sono le sue mani, il passaggio a livello le sue ciglia che sbattono, i binari le sue gambe esili distese nell’erba. Andrea Bajani dà vita con la purezza della favola a una storia commovente e vera, delicata e violenta insieme. Un bene al mondo, fra i romanzi più potenti e struggenti degli ultimi anni, porta in sé la forza del classico: raccontando di questo bambino e della sua ferita, libera sé e noi tutti dalla vergogna che si prova per il proprio dolore trasformandola in una visione, in un gesto di profonda umanità e di grande letteratura.

