ExCogita: Voluminaria rosso
Il banchiere delle puttane
Carlo G. Granara
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 168
Carlo Galli è il direttore di un'importante filiale milanese di una banca. La sua vita, fortemente concentrata sul lavoro, e nella quale le amicizie e le belle donne appaiono una surroga ai suoi desideri, subisce una decisa svolta quando riceve la "proposta indecente" di diventare il riferimento bancario del dorato mondo delle escort. Ma non sarà una passeggiata. Tra sms piccanti scritti in forma di acrostico e normale gestione di una clientela che normale non è, Galli dovrà fare i conti con una città e una società che forse non sono quelle che lui vorrebbe. Fino a dover fare i conti con se stesso e con il suo futuro. Se un futuro ci sarà.
Amanti bendati. Racconti e poesie
Alberto Mendes Biondo
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 94
Tempi e stagioni
Serenella Valentini
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 110
Cinque donne di età diverse, cinque voci che affidano alle pagine di diario le loro riflessioni su una vita complicata e dolorosa, ma nelle quali mai vengono meno la speranza e la fede.
Mogliastre. Manuale semiserio per seconde mogli e matrigne
Rossella Calabrò
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 92
Deserto blu
Luisa Colnaghi
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 168
Uno strappo nel tempo
Junio Rinaldi
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 78
Lunario di provincia
Riccardo E. Grassi
Libro
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 78
Due racconti, di cui uno fortemente connotato dall'uso del dialetto milanese, che danno al lettore uno spaccato di vita di una cittadina - come recita anche il titolo - di provincia.
Faust o l'inconverso
Cesare Vergati
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 112
"Qui la narrazione viene carpita sistematicamente da un soggetto dell'enunciazione che si dispone a testualizzare una dizione dominante, autoriflessiva , come capita al poetico puro. Così, il testo spinto alla circolarità, viene costretto ad arretrare sempre al principio, secondo un "immer wieder", a un incipit a pieni polmoni, dove la parola-verbo entra in azione." (dalla Nota di Tomaso Kemeny).
Valigie senza spago
Marcello Tropea
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 220
Storia di una emigrazione controcorrente. Il titolo parla chiaro: questa volta le valigie sono "senza spago", e questo significa che, chi si muove, lo fa dalla parte del vincitore. Eppure Salvatore, il protagonista del romanzo, proviene dalla foltissima schiera dei perdenti: scuola dell'obbligo, carne da macello in mano ai caporali, manovale, muratore, aspirante capomastro. È solo più fortunato degli altri: suo padre gli ha lasciato in eredità, oltre a un fisico poderoso, un credito di riconoscenza che i debitori, maggiorenti perbene, pagano aiutandolo a scalare la vetta del successo. Una storia calabrese, solare e pulita, nonostante venga messa alla prova da quella parte di umanità, la peggiore, che regge occultamente le sorti del territorio in cui le vicende si svolgono, e funestata da morti violente e da lutti, retaggio di un passato che il protagonista e le persone che ama riescono, pur dolorosamente, a lasciarsi dietro le spalle.
Io non aspetto
Adriano Gennari, Federica Niola
Libro
editore: ExCogita
anno edizione: 2009
pagine: 152
"Io non aspetto" è la storia di un romanzo scritto da due professori di liceo, avviliti e soffocati dalle spire della burocrazia scolastica, che scoprono di avere davanti a sé due possibili alternative: liberarsi da quella specie di boa constrictor che toglie loro il fiato e cambiare totalmente vita, o sublimare l'impulso alla fuga nella scrittura. Così, visto che non è più il tempo dei colpi di testa, decidono di scrivere a quattro mani una storia che finisce per essere il loro rifugio nel quale, come cospiratori, si nascondono in ogni occasione possibile, principalmente durante i momenti di noia mortale dei collegi-docenti, per vivere avventure immaginarie, fantasie erotiche, excursus nella trasgressione estrema. Ne esce un romanzo nel romanzo, dal cui titolo si desume l'invito alla non-attesa, al carpe diem, ovvero la necessità esistenziale di vivere esperienze non ordinarie, di cogliere l'attimo, di bruciare il tempo e la notte.

