Einaudi: Saggi
Space Journal
Dallas Campbell
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 288
Dagli scritti di Galileo ai discorsi del presidente Kennedy, dalla Guerra dei mondi a Space Invaders, Dallas Campbell ci racco
Un viaggio tra gli indiani Pueblo. «Il rituale del serpente» e la sua origine
Aby Warburg
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
«Perché sono andato là? Che cosa mi ha attratto?» Il 21 aprile 1923 nella Casa di cura Bellevue a Kreuzlingen, un paziente ten
Il Giappone. Dalla preistoria ai manga, storia di una civiltà
Angus Lockyer
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 260
Preziosi tessuti e armature che hanno scintillato davanti al nemico, paraventi di seta e audaci manga contemporanei, stampe di
Autoritratto nello studio
Giorgio Agamben
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Com'è vicino, ora, l'irraggiungibile!»
La ragazza che inventò il kabuki e altre storie
Maria Teresa Orsi, Fabio Sebastiano Tana
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Una mal sopporta la vita di Corte e dialoga con la luna; una sperimenta quanto sia effimera la gloria e si chiude nel silenzio
Un saper leggero. Breve storia dell'eccesso di informazione
Xavier Nueno
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 192
Siamo sommersi dalle informazioni
La cultura del femminicidio
Ivan Jablonka
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
Le tristi cronache attuali, ormai purtroppo quasi quotidiane, hanno imposto l'emergere di una parola che prima non eravamo sol
Atlante del Medioevo. Dalla caduta di Roma all'anno Mille in 90 mappe
John Haywood
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 352
Come nasce l'Occidente? Quali popoli, religioni, imperi e fratture hanno dato forma all'identità europea? Cinque secoli e più
Cucire universi. Perché le arti minori e femminili non esistono
Domitilla Dardi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 368
Uncinetto, maglia, taglio e cucito, cucina, arredo, origami sono argomenti perlopiù relegati fra le materie non professionali
Mark Rothko. Riparare il mondo
Annie Cohen-Solal
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 280
Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad
Bandiera nera. Forma tragica e guerra civile
Franco Moretti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 200
La tragedia è, per Franco Moretti, il dispositivo con cui l'Occidente ha dato forma al conflitto piú intimo e distruttivo: la
Sull'antisemitismo
Mark Mazower
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 384
Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l’idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole – oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato così un sostantivo astratto: «antisemitismo». Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l’ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l’antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle più svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell’Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l’estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell’Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Più di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati «bianchi» e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre più rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra più che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all’antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un’accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta. Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni più urgenti del contemporaneo.

